Consigli per scegliere il decoder digitale terrestre

Stampa

E' in corso di completamento il passaggio dall’analogico al digitale del sistema televisivo italiano. A Sicilia e Calabria, ultime regioni ad adeguarsi, toccherà cambiare dall'analogico al digitale (chiamato tecnicamente Switch-off) entro il 30 giugno 2012, ad Agrigento e provincia entro il 22.

 

Da quella data per poter continuare a vedere la TV sarà necessario acquistare (o "procurarsi" come scrivono, ingannevolmente secondo noi, sulle pubblicità nazionali!) un decoder digitale terrestre.

Di seguito vi spieghiamo quali tipi e modelli di decoder esistono sul mercato, quelli più economici e quelli più sofisticati.

Sostanzialmente possiamo dividerli in due tipi: quelli interattivi, più costosi, e quelli non interattivi, economici. Di seguito ecco una panoramica più ampia dei vari modelli attualmente sul mercato.

Zapper e Zapper Scart – Con il termine zapper si indicano i decoder non interattivi in grado di ricevere solo i canali in chiaro, ovvero quelli gratuiti, circa duecento canali, mille a pieno regime. Sono più economici dei modelli interattivi, con prezzi che oscillano da circa 15 fino a 40 euro. Piccoli, poco ingombranti si "attaccano" nella presa scart sita dietro il televisore, in quel posto dove di solito connettete i lettori dvd. Con questi modelli rimane comunque la necessità di posizionare il ricevitore ad infrarossi per il telecomando nella parte frontale dell’apparecchio TV

Decoder Interattivo – Permette di interagire con quanto accade sullo schermo mediante collegamento alla presa telefonica. Sono in grado di ricevere i bouquet delle pay TV (come Mediaset Premium) mediante l’uso di una scheda acquistabile a pagamento da inserire nell’apposita fessura. I prezzi possono variare da un minimo di €50 fino a circa €150 per i modelli più sofisticati. Generalmente tali decoder sono anche Hd, cioè possono ricevere segnali in Alta Definizione per una visione spettacolare e nitida. Occorre però un televisore HD.

Decoder DVB-T e DVB-S
– Apparecchi compatibili sia con lo standard digitale Terrestre che Satellitare. Sono i decoder più complessi e costosi. In genere sono anche in grado di ricevere canali HD. Consigliato il Tivùsat.

La scelta del decoder dipende dall’uso che se ne vuole fare. Gli utenti evoluti preferiranno i modelli più complessi e costosi. Chiunque abbia intenzione di guardare anche i canali a pagamento sceglierà esclusivamente un modello interattivo. Tutti gli altri utenti si orienteranno verso i più economici Zapper.

Calcolando che c’è bisogno di un decoder per ogni televisore (a meno di TV con decoder integrato), molti utenti scelgono di acquistare un solo decoder interattivo (compatibile con le Pay TV come Mediaset Premium) e diversi zapper per gli altri televisori.

In tutta sostanza: se voglio solo continuare a guardare i canali di sempre (Rai, Canale 5, La7, ecc..), non ho alcuna intenzione di abbonarmi ad una pay TV scelgo un decoder Zapper (non interattivo);

Se voglio guardare i canali di sempre ma anche avere la possibilità di abbonarmi alle pay TV opterò per un decoder Interattivo.

Se voglio un apparecchio che sia compatibile anche con l'alta definizione comprerò un decoder HD ( di solito offerto in comodato d'uso gratuito da Mediaset premium ma si può anche acquistare separatamente). Buona TV da L'Altra Agrigento.