Iacolino a Zagabria: Croazia in UE segnale forte europeo su centralità Mediterraneo

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Il Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento Europeo, Salvatore Iacolino, a Zagabria per partecipare al Bureau del Gruppo PPE sull’allargamento dell’Unione Europea con la Croazia - che già nei prossimi mesi del 2011 potrebbe diventare il ventottesimo Stato membro - a conclusione dei lavori ha affermato: “La stabilizzazione e la prosperità dei Balcani, possono registrare un ulteriore passo in avanti con la prossima adesione della Croazia nell’Ue e costituiscono un forte segnale sulle politiche di rilancio della coesione europea partendo proprio dal Mediterraneo che sembra caratterizzare la nuova agenda dell'Unione Europea in questa fase straordinariamente complessa."

"L'Italia, che é il primo partner commerciale, potrà così rilanciare le attività che piccole, medie e grandi imprese italiane già svolgono proficuamente in Croazia.  Nel contempo gli sforzi profusi dal governo croato per riformare costituzione e potere giuridico devono adesso essere accompagnati dal forte consenso della popolazione nel riconoscere nell’UE uno strumento davvero capace di affrontare i problemi e di interpretare le aspettative dei cittadini”, conclude l’europarlamentare.