Alfano (Idv): "Saverio Romano abbia decenza di tacere: è indagato per mafia"

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“Non è certo un indagato per mafia e corruzione che può dare patenti di onestà e trasparenza. Saverio Romano è quello che è andato a braccetto per anni con il condannato per mafia Salvatore Cuffaro, che lo ha raggiunto subito dopo la sentenza definitiva di condanna per esprimergli la propria solidarietà e che fino a ieri lo ha applaudito pubblicamente, senza vergogna. Abbia, per una volta nella vita, la decenza di tacere e fare il suo lavoro da indagato”. E’ la replica dell’europarlamentare di IdV Sonia Alfano al Ministro dell’agricoltura Saverio Romano, che ha dichiarato di aver sempre ritenuto, e di ritenere tuttora, Giammarinaro ‘una persona per bene’.

Giammarinaro è indagato per riciclaggio e ieri mattina i poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura e i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Trapani gli hanno sequestrato beni per 35 milioni di euro nell’ambito dell’operazione “Salus Iniqua”.

“Il cosiddetto ministro si scambiava pizzini, in gran segreto, con Giammarinaro, mentre questo era un sorvegliato speciale con obbligo di dimora a Salemi. Più volte – prosegue – i due si sono incontrati a Palermo. Non lo trova sconveniente? Comprendo che dopo aver frequentato Cuffaro ogni altro personaggio può apparire come un buon samaritano – sottolinea – ma scambiarsi pizzini con un rappresentante della borghesia mafiosa non è un bel biglietto da visita. Una cosa è certa – conclude Alfano – dopo lui chiunque può diventare Ministro in questo Paese”.

"Tra l'altro il sequestro dei beni a Pino Giammarinaro è l'ennesima conferma del tessuto nel quale l'ex deputato regionale della Dc si è sempre mosso. L'ennesimo provvedimento a carico di un personaggio sul quale nessuno ha mai nutrito alcuna fiducia, eccetto il sindaco pregiudicato di Salemi, Vittorio Sgarbi.

Sgarbi si preoccupò a suo tempo di offendere i familiari delle vittime di mafia alludendo allo sperpero dei fondi pubblici, ma non ha mai disdegnato la compagnia di quello che ad oggi risulta essere destinatario di un'informazione di garanzia perche' indagato per il reato di riciclaggio, anzi, gli ha permesso, come si legge testualmente nell’ordinanza, di effettuare ‘un vero e proprio condizionamento mafioso di tutta l’attività amministrativa del Comune di Salemi’. Chiedo che per questi gravissimi motivi si valuti immediatamente lo scioglimento del comune amministrato dall'urlatore di professione Vittorio Sgarbi".

Lo ha detto l'europarlamentare di IdV e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano, in merito all'operazione "Salus Iniqua", nel corso della quale poliziotti della Divisione Anticrimine della questura e finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Trapani hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro anticipato di beni per 35 milioni di euro nei confronti di Giuseppe Giammarinaro. Ai poliziotti e ai finanzieri va il plauso e il ringraziamento di Sonia Alfano "per l'importantissima indagine e per l'operazione portata a termine".

"Adesso non possiamo che augurarci che l'ex latitante Giammarinaro paghi il suo conto con la giustizia e esca definitivamente dalla scena politico-sociale siciliana, insieme a chi, come il neo-ministro Saverio Romano, con il quale si è sempre incontrato e con cui scambiava bigliettini, gli ha dato copertura istituzionale e chi gli ha consentito di continuare a ottenere finanziamenti nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale" ha concluso.