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NOTIZIE DALL'ITALIA

Camera dei Deputati, gli eletti in Sicilia

Ecco i nomi dei parlamentari siciliani che andranno ad occupare gli scranni a Montecitorio.

Ecco i senatori eletti in Sicilia

In Sicilia il Pdl fa il pieno al Senato e riesce a portare a palazzo Madama ben 14 senatori grazie alla conquista del premio di maggioranza. Seconda forza dell’Isola è il Movimento 5 Stelle che guadagna sei i senatori: Francesco Campanella, Mario Girrusso, Vincenzo Santangelo, Nunzia Catalfo, Fabrizio Bocchino e Ornella Bertorotta.

Elezioni 2013, smentiti gli instant-poll!

Segui i dati degli instant-poll minuto per minuto con l'Altra Agrigento.

Elezioni, Agrigento: alle 22 ha votato il 42,94%

Alle 22 di ieri sera ad Agrigento aveva votato il 42,94% degli aventi diritto, esattamente 20.221 votanti.

Agrigento ha la più bassa affluenza d'Italia: il 7,5% alle ore 12

Reggio Calabria (6,45%), Vibo Valentia (7,55%) e Agrigento (7,55%) sono le province italiane con la più bassa affluenza di voto alle ore 12.

Arnone a Roma nella sede del PD: "partito di La Torre non di Crisafulli"

L'avvocato ambientalista Giuseppe Arnone si presenta nella sede nazionale del Partito Democratico e viene assediato dai giornalisti Rai, Mediaset, La7 e della carta stampata.

Il figlio della Politkovskaya in Sicilia: "mia madre uccisa per le sue inchieste giornalistiche"

E’ un momento particolarmente emozionante quando Ilya Politkovsky, figlio della giornalista russa Anna Politkovskaya, prende la parola alla fine della prima giornata di commemorazione del giornalista Beppe Alfano. Beppe Alfano e Anna Politkovskaya, due giornalisti, un uomo e una donna, un siciliano e una russa.

Cuffaro presente alla tumulazione del padre (VIDEO)

Totò Cuffaro presente alla tumulazione del padre. Ecco le immagini di Agrigento Tv che mostrano l'arrivo dell'ex presidente della Regione Sicilia al cimitero di Raffadali, le lacrime di commozione dinanzi la bara del padre e la breve intervista a fine visita: "mio padre mi aveva promesso che mi avrebbe fatto uscire dal carcere, c'è riuscito anche se per un solo giorno".

Morto il papà di Totò Cuffaro

L'ex presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro non ha potuto partecipare ai funerali del padre a Raffadali perchè il Giudice del Tribunale di Sorveglianza non ha potuto firmare l’autorizzazione perche’ l'uno gennaio era un giorno di festa.

Riceviamo e pubblichiamo, Movimento 5 Stelle: "vincolo per non farci presentare alle elezioni"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del Movimento 5 Stelle di Agrigento.

Il Premier Monti ha rassegnato le dimissioni: "impossibile proseguire"

Il colpo di scena alle 21.30. Dopo oltre due ore di incontro al Quirinale, l'annuncio: Monti intende rassegnare le dimissioni, dopo l'approvazione della legge di stabilità. Impossibile proseguire dopo la sfiducia del Pdl.

Processo per la scomparsa di Denise, spunta una intercettazione sconosciuta

Spunta una intercettazione sconosciuta nella 26/a udienza del processo a Marsala, per il sequestro di Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre 2004, quando aveva poco meno di quattro anni.

Appello-Petizione “Io sto con Ingroia”

Da giorni il quotidiano ‘Il Giornale’ ha lanciato una vergognosa campagna diffamatoria nei confronti di Antonio Ingroia.

Bersani al 50%, Renzi al 29%: così le primarie in provincia di Agrigento

"Ringraziamo i cittadini della nostra provincia che hanno partecipato alle Primarie del centrosinistra e i tanti volontari che hanno allestito i seggi in tutti i comuni.  Oltre undicimila si sono recati alle urne per scegliere il candidato che guiderà la coalizione alle elezioni nazionali del prossimo anno".A parlare è il segretario provinciale del Partito Democratico Emilio Messana a proposito del risultato delle primarie che si sono svolte domenica in tutta Italia.

Radio Padania, radio vergogna

Radio Padania. Radio Vergogna. Scandali e le mani della giustizia sulla Lega Padania. Come tutti. Più di tutti. I leghisti continuano a parlare, anziché mettersi una maschera in faccia per la vergogna.

La Civiltà del consigliere Giovanni: Io sto con Cuffaro e Craxi. Noi con le vittime della mafia e di tangentopoli

"In un clima da Santa Inquisizione, Cuffaro non fu martire, ma vittima sacrificale da immolare sull´altare del già segnato processo politico della Seconda Repubblica e parimenti all´on. Craxi pagò le responsabilità di un´intera classe politica dal colore indefinito: mai sazia dell´onnivoro istinto famelico di quel potere economico finanziario che nell´isola divora i propri figli come il dio titano Crono li divora nella mitologia classica".

Posterbus di Arnone a Genova davanti casa di Beppe Grillo

Oggi il poster bus antimafia di Arnone sarà a Genova davanti casa di Grillo. Arnone rivolge un appello a Grillo, "il cui partito è il più votato in Sicilia, per un forte impegno antimafia contro i politici collusi" scirve lo stesso ambientalista in una nota stampa.

"Grillo non prese soldi in nero, mi sono sbagliato" intervista a Giovanni Guerisoli

«Non ne sono più così sicuro. Forse mi sono fatto prendere dalla foga e sono stato tradito dai ricordi. Ci credevo, ovviamente». Così Giovanni Guerisoli - l'ex segretario Cisl che ha accusato Grillo di essersi fatto pagare in nero per 10 milioni di lire al termine di uno spettacolo durante un'assemblea organizzativa del sindacato - fa marcia indietro in un'intervista al sito di Vanity Fair.

Nicole Minetti a Vanity Fair: "mi dimetto e rinuncio al vitalizio"

«Piuttosto che prendere un vitalizio dalla Regione Lombardia mi dimetto il giorno prima che scatti il diritto, il prossimo ottobre. Giuro». Così Nicole Minetti a Vanity Fair, in edicola dal 25 luglio, prima di partire per una settimana di vacanze a Los Angeles.

Corte Costituzionale boccia decreto legge, Rifondazione Comunista: "serva da monito"

Il partito della Rifondazione Comunista,  tramite il proprio segretario Provinciale Antonio Palumbo, "esprime tutta la propria soddisfazione per lo storico pronunciamento  della Corte Costituzionale, che ha dichiarato incostituzionale l’art 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011 con il quale il governo Berlusconi aveva tentato di calpestare la volontà popolare chiaramente espressa con il referendum del 11 e 12 Giugno 2011.

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