L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Wednesday, Jan 23rd

Ultimo aggiornamento:06:35:22 AM GMT

Tu sei qui: APPROFONDIMENTI DOSSIER

DOSSIER

Scandalo Casta. Un ex-precario pubblica documenti e privilegi dei politici italiani

Scandalo Casta. Dopo avere affibbiato tasse su tasse agli italiani con la scusa del debito pubblico ora la politica trema. Un ex-precario che si firma con uno pseudonimo (spiderTruman) della Camera dei Deputati svela, infatti, i segreti dei politici italiani. Privilegi che neanche gli autori del libro "La Casta" si sognavano di scrivere. In queste ore, infatti, su Facebook è nato un gruppo creato dallo stesso vendicativo precario, a suo dire licenziato dopo 15 anni al servizio di un deputato, dove si mostrano presunti fatti e misfatti, privilegi e soldi guadagnati dai politici italiani. Tutto da verificare, per carità. Ma il gruppo Facebook conta già qualcosa come 160 mila contatti.

Dossier Ospedale Psichiatrico, ripercorriamo quegli anni bui della storia agrigentina. Quarta parte

Infine un articolo del 19 gennaio 1997 che racconta come Radio Concordia e l'Amico del Popolo furono protagonisti, in positivo, di quella vicenda immane.

Dossier Ospedale Psichiatrico, ripercorriamo quegli anni bui della storia agrigentina. Terza parte

Il giorno dopo ed esattamente il 19 gennaio 1997 i giornali pubblicano la requisitoria del pm Giuseppe Bianco, una galleria degli orrori descritta nei dettagli nel primo processo per lo scandalo dell'ospedale psichiatrico cittadino.

Dossier Ospedale Psichiatrico, ripercorriamo quegli anni bui della storia agrigentina. Seconda parte

Il 18 gennaio 1997 è il giorno della requisitoria del processo sul manicomio. Il pm Giuseppe Bianco doveva pronunciarla quel giorno in tribunale nel primo dei due processi per lo scandalo dell'ospedale psichiatrico esploso nel 1983 con la denuncia di ricoverati "tenuti come animali, nudi, luridi, mal nutriti, lavati con getti d'acqua gelida".

Dossier Ospedale Psichiatrico, ripercorriamo quegli anni bui della storia agrigentina. Prima parte

Ecco come viene descritto da un archivio digitale il fu Ospedale psichiatrico di Agrigento: "ha cominciato a funzionare dal 5 ottobre 1931. E' stato costruito su terreni donati da due benestanti agrigentine. Constava di dodici padiglioni e di un "reparto infettivi" ed era dotato di laboratori di falegnameria, per fabbri, calzature, per tutte le esigenze interne, ma anche di cucina e di un forno. Originariamente l'Ospedale ospitò circa quattrocento ricoverati ed ebbe anche una sala radiologica, un laboratorio di analisi, una sala per encelografia. Intorno al 1960 è stato gestito un reparto per minori psichici e praticata anche assistenza extraospedaliera. I direttori che si sono succeduti nel corso del tempo sono stati: il prof. Bernardo Frisco, il dott. De Giacomo (che dirigerà, poi, l'Ospedale psichiatrico di Roma), il prof. Gabriele Tripi (che sarà, poi, direttore a Trapani), il dott. Mario La Loggia sino al 1978, dal 1979 al 1992 il dott. Gerlando Taibi e successivamente i dott. Angelo Mongiovì ed Enrico Scifo (dal 1997 alla chiusura avvenuta nel 1998)".

Arnone: "Tolti 2 milioni e 300 mila euro a San Leone, Zambuto che dice?"

"E’ l’ennesima truffa del governo Berlusconi e dei ministri siciliani Alfano e Prestigiacomo quella perpetrata togliendo alle spiagge di Agrigento i fondi necessari al rinascimento e stornandoli, pari pari, per il centro storico". Queste le parole del consigliere comunale Giuseppe Arnone sulle somme in principio destinate dal Governo per il mare di San Leone.

Vicenda Iblis, Arnone: "Niente rapporti tra Lombardo e cosa nostra"

"Ritengo opportuno commentare la clamorosa decisione in ordine alla spaccatura ai vertici della Procura della Repubblica di Catania. E nel mio commento, con grande chiarezza, mi riporto a quanto già sostenuto, con ampiezza di argomentazioni giuridiche, nell’intervento pubblicato dal quotidiano nazionale del mio Partito, Europa, in data 23 aprile 2011. Intervento, peraltro, ampiamente ripreso dai giornali online siciliani". Questo il commento del consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Arnone sullo stralcio della posizione del presidente della Regione Raffaele Lombardo in merito alla operazione "Iblis" che vede indagato il Governatore per mafia insieme ad altre 55 persone tra cui il fratello Angelo.

Precari in Parlamento, ma i portaborse ora si ribellano

Anche i parlamentari più sensibili al tema del precariato non regolarizzano i propri assistenti. Così stanno partendo le prime cause di lavoro. I precari sono ovunque, anche in Parlamento. Sì, proprio nel luogo dove si fanno tanti bei propositi per combattere il precariato, giovani e meno giovani, sottopagati, spesso in nero e per poche centinaia di euro al mese, stazionano alla corte del politico di turno.

Arnone replica a Rizzo: "se dimostra bugie mi trasferisco in Libia"

Arnone replica a Rizzo: “Nessuna falsità sul mio documento. Se solo l’ing. Rizzo riuscirà a dimostrare una mia bugia, cambio residenza e mi trasferisco in Libia. In caso contrario chieda scusa, prima a me, poi all’intera Città.” E sugli “allievi” di Angelo Capodicasa, Arnone afferma:

Arnone su convegno centro storico: "ecco killer e mandanti del suo sfacelo"

Di seguito pubblichiamo integralmente una nota stampa dell'avv. Giuseppe Arnone relativa al convegno sul centro storico organizzato dal Partito Democratico.

Pagina 2 di 6