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Saturday, Mar 23rd

Ultimo aggiornamento:08:02:33 AM GMT

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MAFIA

Vicenda centro commerciale Villaseta, la replica di Capodicasa

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Sulla vicenda centri commerciali pubblichiamo una nota stampa a firma Angelo Capodicasa, l'onorevole del Partito Democratico tirato in ballo dal vice-questore Brucato sulla vicenda centro commerciale di Villaseta.

Processo per calunnia: Dell'Utri assolto in appello

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Il senatore del Pdl, Marcello dell'Utri, è stato assolto anche in appello nel processo in cui era accusato di calunnia aggravata dall'agevolazione a Cosa nostra.

Mafia, sequestrati 70 milioni di euro, 53 alla famiglia Agrò

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Avevano legami di parentela nel gotha di Cosa nostra agrigentino e non ne facevano mistero alcuno, infatti quando si trattava di riscuotere i proventi dell’usura facevano leva sulle loro amicizie “privilegiate” e “dirette” con il capomafia Salvatore Fragapane. E avrebbero avuto rapporti anche con altri soggetti legati a Cosa nostra come Giuseppe Fanara, Calogero Cesare Lombardozzi e Arturo Messina.

Scandalo centri commerciali ad Agrigento, ecco le confessioni del vice-questore Brucato

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"Esplosiva testimonianza del vicequestore Attilio Brucato: l’on. Angelo Capodicasa, sponsor del grande centro commerciale in odore di mafia a Castrofilippo, era anche asservito agli interessi dell’imprenditore Gaetano Scifo, già arrestato, nonché socio occulto del capomafia Russello, che voleva realizzare il centro commerciale di Villaseta". Comincia così una articolata nota stampa del consigliere comunale Giuseppe Arnone in merito alle vicende di alcuni centri commerciali agrigentini e sulle testimonianze del vice-questore Attilio Brucato che tira in ballo l'imprenditore Gaetano Scifo, l'onorevole Angelo Capodicasa e il consigliere comunale Principato.

(VIDEO) Il pentito Campanella su Cuffaro e Casini: "veniamo pagati più dei carabinieri"

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"Mio nonno diceva che aveva avuto la sfortuna delle figlie femmine, per cui quando sono nato io, si è presentato in clinica con la doppietta, per darvi la dimensione, e me l’ha messa nella culla". Inizia così, con questo insolito battesimo, l'avventura umana e ben presto politica del pentito Francesco Campanella - ex figura di spicco dell’Udc in Sicilia, incarcerato per mafia e diventato in seguito uno dei principali testimoni d’accusa nel processo a Totò Cuffaro - che si racconta a GQ (in edicola dal 1° aprile) in una lunga intervista esclusiva, rilasciata da un luogo dove vive con una nuova identità, sottoposto al programma di protezione.

Ennesima intimidazione ai fratelli Lo Brutto di Castrofilippo

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"Ancora una intimidazione e danneggiamento, con furto, nei confronti dei fratelli Lo Brutto a Castrofilippo: rubati tubi in acciaio per oltre 25.000 euro, facenti parte delle strutture serricole dei Lo Brutto". A farlo sapere è l'avvocato Giuseppe Arnone, difensore dei fratelli castrofilippesi.

Alta Mafia, no aggravante mafiosa, prescritti reati minori. Assolto Failla

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Sono andati prescritti i reati minori per alcuni imputati dell'operazione Alta Mafia del 29 marzo 2004 perchè i giudici della Suprema Corte di Cassazione hanno riconosciuto insussistente l’aggravante mafiosa.

Chiuse le indagini preliminari nei confronti del procuratore Canali

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"La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha notificato al dr. Olindo Canali, già sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e oggi giudice alla quinta sezione penale del Tribunale di Milano, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (qui allegato) per il delitto di falsa testimonianza aggravato dal fine di agevolare l’associazione mafiosa Cosa Nostra". A farlo sapere è l'eurodeputato Sonia Alfano, il cui padre fu vittima di mafia.

Il presidente Napolitano: "no a Saverio Romano ministro". Si riapre l'indagine per mafia

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Il gip di Palermo Giuliano Castiglia non ha accolto la richiesta di archiviazione dell'inchiesta per concorso in associazione mafiosa, aperta a carico del deputato del Pid ed ex UDC, Saverio Romano.

Vicenda Sodano, Arnone polemizza con alcuni giornalisti agrigentini

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"Praticamente certo il processo per concorso esterno in associazione mafiosa a carico di Calogero Sodano. Il gruppo del PD al Senato, con in testa Giuseppe Lumia e Francesco Ferrante, attiverà la Commissione parlamentare Antimafia in ordine agli specifici episodi già accertati di favoritismi e collegamenti tra Sodano e Cosa Nostra di Agrigento, con in testa il mafio – imprenditore Calogero Russello". Queste le dichiarazioni del consigliere comunale del PD, Giuseppe Arnone sui recenti fatti di giustizia che hanno visto il mafioso pentito Putrone raccontare di presunti aiuti elettorali di cosa nostra nei confronti dell'ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano. Di seguito la lunga nota stampa a cura dello stesso Arnone che pubblichiamo integralmente.

Il Fatto quotidiano: Quelle elezioni del '93 e le mani della mafia su Agrigento

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Anche il "Fatto Quotidiano" si occupa del caso Sodano con un articolo a firma del giornalista Giuseppe Giustolisi. Uno dei più letti quotidiani nazionali spiega che nel 1993 all'epoca della candidatura di Arnone, Sodano fu appoggiato anche dal magistrato Ayala e che il GIP ha comunque archiviato il caso perchè non ci sono prove che l'ex senatore favorì Cosa Nostra. "Il Giudice" viene riportato nell'articolo "scrive che i pentiti sono attendibili quando riferiscono dell'appoggio elettorale da parte della mafia alla candidatura di Sodano". (PER VEDERE LA PAGINA DEL "FATTO" PER INTERO, CLICCA SULLA FOTO IN ALTO E POI SCORRI CLICCANDO A DESTRA DELL'IMMAGINE CHE SI APRE AL CENTRO).

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