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Wednesday, Oct 18th

Ultimo aggiornamento:09:15:33 AM GMT

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MAFIA

Don Puglisi sarà "beatificato" allo stadio Barbera, a Casteltermini il premio Primaverantimafia

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Sarà consegnato al chitarrista agrigentino Francesco Buzzurro il premio "3P", dedicato a don Puglisi e istituito all'interno di PrimaVerAntimafia 5. 

Operazione Corrupti Mores, Alfano: "legame tra mafia, imprenditoria e politica"

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“Con l’operazione ‘Corrupti Mores’ si è dimostrato ancora una volta il legame indissolubile che c’è tra imprenditoria, politica e mafia.

Roberto Saviano al giorno della memoria di Beppe Alfano: "è un simbolo"

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Vent’anni fa il giornalista Beppe Alfano veniva assassinato dalla mafia. Oggi a Barcellona Pozzo di Gotto è il giorno della memoria. E tra i tanti messaggi di solidarietà, c’è quello dello scrittore Roberto Saviano. Eccolo:

L'antipapello, Anonymus a Palermo

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L’Anonimo è tornato a volteggiare sopra il palazzo di giustizia di Palermo. Un documento apocrifo di ben 12 pagine è stato recapitato, mesi addietro, al dott. Nino Di Matteo, magistrato impegnato nella tormentata inchiesta sull’incredibile trattativa fra Stato e mafia.

“Lotta alla mafia – la ricerca dei latitanti”. Incontro-dibattito ad Agrigento il 20 dicembre

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Si terrà ad Agrigento il prossimo 20 dicembre alle ore 17.00, presso la sala Giambecchina del Palazzo dei Filippini di Agrigento un incontro dibattito dal titolo “ Lotta alla mafia – la ricerca dei latitanti”.

Vogliono chiudere la catturandi di Palermo e nessuno ne parla

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La “squadra catturandi" di Palermo sta per essere smantellata, chiusa e nessuno ne parla. I giornali non scrivono, le tv non tacciono ed silenzio uccide due volte.

Beni confiscati all'imprenditore Giuseppe Capizzi

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Beni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Agrigento all'imprenditore Giuseppe Capizzi, 46 anni, ritenuto dagli inquirenti un esponente di spicco di Cosa nostra nella provincia agrigentina e detenuto per una condanna definitiva. 

Sonia Alfano rinuncia alla scorta: "dal 10 settembre sono senza servizio di tutela""

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Senza scorta da ormai un mese, ma nessuno ne prende atto. Dopo l’ennesimo “episodio imbarazzante e poco istituzionale”, e dopo una prima inascoltata richiesta di revoca del servizio, la Presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano, ha nuovamente scritto alle autorità competenti per rinunciare al servizio di tutela che le era stato assegnato nel maggio scorso (negli ultimi mesi si trattava di un terzo livello). Da allora non è successo ancora niente, nemmeno una telefonata.

L'ombra della mafia sulle elezioni regionali siciliane. Il procuratore De Francisci: "trattative"

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La mafia piomba sul voto in Sicilia. La Procura di Palermo sta indagando sul ruolo di Cosa nostra nella campagna elettorale in corso e sugli eventuali accordi tra boss e politici.

Minacce di morte al procuratore aggiunto Antonio Ingroia

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“Dopo gli avvertimenti ‘istituzionali’ e le offensive alla procura di Palermo e in particolare al procuratore aggiunto Antonio Ingroia, adesso arrivano le telefonate minatorie. Era prevedibile, visto il clima in cui, ad eccezione della società civile e di una piccola fetta della politica, tutti, persino alcuni colleghi, si stanno spendendo per isolare e delegittimare i magistrati antimafia della procura di Palermo. L’aria che tira ricorda gli anni più bui della Sicilia e dell’Italia. Mi auguro che nessun organo dello Stato voglia rendersi complice dell’emarginazione di Ingroia. Sappiamo bene, perché ne abbiamo avuto testimonianza, quanto questo possa essere rischioso”.

Prima strage di Porto Empedocle. Vittime innocenti Filippo Gebbia e Antonio Morreale

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Porto Empedocle, provincia di Agrigento, 21 settembre del 1986. Una tranquilla domenica di fine estate. Tanta gente passeggia tranquillamente per le vie del centro. Poi un improvviso black-out elettrico: da una automobile in corsa scendono dei killer che sparano all'impazzata. A terra rimangono i corpi di Giuseppe Grassonelli, del figlio Gigi, di Giovanni Mallia, Salvatore Tuttolomondo e, vittime innocenti, Antonio Morreale e Filippo Gebbia. E' la Prima strage di Porto Empedocle ed Inizia la guerra di Cosa Nostra contro la Stidda.

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