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Ecco le prime immagini, in esclusiva, dell'aeroporto di Agrigento

Nello scorso numero abbiamo trattato la questione aeroporto ed in particolar modo abbiamo approfondito cosa c’è dietro la “Blue Iron Group” spa, la società di Lugano che è stata l’unica ad avere partecipato al bando della Provincia per la realizzazione, con fondi propri, della struttura aeroportuale di Agrigento. (nella foto il plastico del nuovo aeroporto).

Tale articolo ha procurato un certo “solletico” al Presidente D’Orsi che si è chiesto come mai l’ultimo arrivato ha avuto la sfacciataggine di pubblicare simili cose; doveva restare tutto segreto?

La “svizzera” mette sul piatto oltre 100 milioni di euro e la concessione dell’infrastruttura per cinquanta anni; grandi numeri e grandi appetiti politici.

La “Blue Iron Group” era sconosciutaperfino da alcuni assessori che hanno telefonato per capire chi, come e perché è stato scritto il pezzo. Ha telefonato, su sollecitazione, l’imprenditore messinese Giuseppe Ventura, responsabile per la Sicilia di tale società, che con toni molto garbati ci ha fatto notare che il titolo: “Aeroporto: società svizzera…macchè è messinese” è stato ritenuto un tantino “esagerato”.

Ribadiamo che la “Blue Iron Group” è una società svizzera; la nostra “colpa” è stata quella di aver provocatoriamente indicato i legami con la nostra regione ad alcune imprese che fanno parte dell’associazione temporanea costituita per realizzare l’opera; il colloquio telefonico col dottor Ventura è stato altresì utile per chiarire che anche noi sosteniamo la costruzione dell’aeroporto; inoltre abbiamo avuto conferma che la “Blue Iron Group” spa non aspetterà i finanziamenti statali: chiede solo alla Provincia di Agrigento di avviare al più presto le pratiche di esproprio dei terreni; Giuseppe Ventura ci ha dato ulteriori ragguagli sulle imprese siciliane interessate.

Per quanto riguarda il progetto, affidato allo studio associato “Architetto Pierbaldassare Campana” di Mazara del Vallo, ci ha comunicato che tale tale studio di progettazione ha realizzato la ristrutturazione a Mosca del Cremlino e ha collaborato, con lo studio “WS Atkins & Partners Overseas” di Tom Wright, alla realizzazione a Dubai del Burj Al Arab meglio conosciuta come “la Vela” l'hotel a forma di vela ormai il simbolo dell’emirato.
Campagna è l’architetto di fiducia del leader libico Mu’ammar Gheddafi; per quanto riguarda il dottor Francesco Musto, incaricato della gestione e commercializzazione dei servizi aeroportuali, Ventura ci ha comunicato che è stato Responsabile della società aerea “Meridiana”; ci ha detto anche che il dottor Filippo Mario Fasulo, messinese, è stato direttore dell’aeroporto Punta Raisi di Palermo e del “Marco Polo” di Venezia.

Per quanto riguarda gli aspetti burocratici e la sicurezza del volo l’incaricato è l’ing. Pasquale Manganaro progettista ed ex Dirigente dell’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile che fa capo all’ennese Vito Riggio) con oltre quaranta anni di esperienza in realtà aeroportuali importanti come il “Marco Polo” di Venezia; l’ Associazione Temporanea di Imprese, ci ha inoltre detto Ventura, ha tutti i requisiti finanziari e strutturali per partecipare, tra l’altro, alla costruzione del Ponte sullo Stretto.

Ma, “in considerazione dei tempi lunghi di realizzazione di questa importante opera, l’ATI preferisce “dedicarsi” alla realizzazione di strutture con impatti immediati e nel breve periodo”.

 

 

Tratto dal mensile l'Altra Agrigento di Novembre 2009
di Salvatore Barresi