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Rigassificatore, così parlò Trogu: "una grande porcata"

Vi proponiamo alcune dichiarazioni dell’ex comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, Maurizio Trogu, che tutto il Consiglio provinciale ha potuto ascoltare grazie ad una registrazione consegnata da Joseph Morici, presidente dell’associazione ambientalista “Free”, al Presidente del Consiglio provinciale. L’ex comandante faceva parte di un gruppo di lavoro che avrebbe dovuto esaminare le condizioni specifiche per la realizzazione del rigassificatore a Porto Empedocle; ha evidenziato ben ventisette prescrizioni sulla sicurezza cioè ventisette veti che necessitavano comunque un urgente e necessario approfondimento sul percorso burocratico del progetto.
All’inizio della registrazione l’ex comandante Trogu con tono ironico dichiara: “ …..migliorerà un poco Maddalusa, migliorerà un poco il Caos perché poi su San Leone non ci arriva…. perché c’è il porto. C’è il porto di San Leone, c’è il porticciolo di San Leone…(cambia tono) si interrerà la foce del fiume (Akragas) si interrerà. Quella che c’è dietro il “Dioscuri” (voci di fondo)”.
La registrazione continua e fa riferimento ad una riunione alla quale ha partecipato Trogu. “Ci siamo visti il 16 di dicembre e allora voglio precisare una cosa perché direi ad Orazio Guarragi e a tutti gli altri amici con gli attestati di solidarietà: signori miei io il sedici di dicembre sono uscito da qua sentendomi dire da qualcuno stavota ci scappa u mortu. E scusami se parlano di intimidazioni io sono uscito… io però vorrei dire a mia discolpa… io sono andato via prima dopo di ché”.
Poi continua: ”Io non condivido quel progetto non…ma io sul progetto e basta non ho più niente da dire..il progetto è passato ormai al CTR per cui ora, ora lo scoglio del CTR che tra l’altro non lo ha passato per …… io anzi le posso dire al CTR se lei vede, non so se ha accesso agli atti, ma il verbale che ho fatto io, cioè quando c’ero io nel gruppo di lavoro insieme all’ingegnere Macchiarella, all’ingegnere non mi ricordo dell’ARPA….. più l’ingegnere Gaglio abbiamo messo, e io mi sono battuto, ventisette prescrizioni al CTR Palermo dove io mi sono rifiutato di andare perché ho detto: io già mi sono, per non alimentare polemiche, perché io ho detto io faccio parte di un gruppo di lavoro quello che dovevo dire l’ho detto a verbale: pigliativi u verbali e vu liggiti”. Ecco il mistero delle ventisette prescrizioni di colpo cancellate.
Parla Trogu “Queste ventisette prescrizioni sono sparite…io non ho letto il verbale, ho letto sul giornale che è passata all’unanimità senza prescrizioni. Io le posso assicurare e gliele posso fare vedere, anzi gliele faccio vedere, che al verbale fatto a Porto Empedocle, al distaccamento Vigili del Fuoco, abbiamo messo ventisette prescrizioni. Dove sono finite queste prescrizioni io lo voglio sapere. Non sapendo che non avevo più niente da aggiungere e che mi sarei incazzato se quelle ventisette prescrizioni non passavano non ci sono andato…io non sono andato…alla cosa. Anche perché a quel comitato io non avevo avuto diritto di voto perché io sarei stato sentito come uditore perché avevo fatto il gruppo di lavoro…ma alla decisione finale non potevo votare.
A questo punto non potendo votare ho detto: ma che cazzo ci vado a fare! Scusate…. per essere eventualmente complice di porcate..io complice di porcate non ci sono…le mie ventisette prescrizioni sono la…c’è li ho in ufficio se le vogliono mettere..le mettono
”.
Fine della registrazione. Joseph Morici ha consegnato i due cd al Presidente del Consiglio provinciale Buscemi contenenti le dichiarazioni di Trogu per inoltrarle alla Procura di Agrigento.

 

 

Tratto da L'Altra Agrigento di ottobre 2009.