L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Tuesday, Jun 27th

Ultimo aggiornamento:11:07:33 AM GMT

Tu sei qui: ECONOMIA ITALIA Bonus bebè 2015: ecco a chi tocca

Bonus bebè 2015: ecco a chi tocca

E-mail Stampa PDF

Bonus bebè 2015, la cicogna sarà un po’ più ricca a partire già dal prossimo primo gennaio ma solo per i nuovi nati (o adottati) tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre del 2017.

A CHI SPETTA IL BONUS?

Secondo i commi 125 – 129 della ex legge Finanziaria, il Governo con questa misura ha inteso sostenere nascite a adozioni, contribuendo alle spese necessarie per il mantenimento dei figli. L’assegno spetta su tutte le nascite e le adozioni che avranno luogo tra il 1 gennaio 2014 e il 31 dicembre del 2017, e ne hanno diritto tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, purché in possesso dei seguenti requisiti:

1 - residenza in Italia
2 - Possesso di reddito Isee non superiore a 25 mila euro
3 - sE cittadini extracomunitari, possesso del cosiddetto permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

QUANTI SOLDI CON IL BONUS?

E’ importante tenere a mente che l’importo del bonus varia a seconda del reddito. Infatti:

Se il reddito Isee della famiglia di appartenenza del genitore che fa richiesta del bonus è inferiore a 7 mila euro l’assegno annuo è di 1920 euro per ogni neonato o bambino adottato. Verrà erogato mensilmente in rate da 160 euro;

Se, invece, lo stesso reddito Isee è superiore a 7 mila euro (ma inferiore alla soglia massima stabilita in 25 mila euro) l’assegno annuo scende a quota 960 euro. Anche in questo caso, l’importo verrà erogato in rate mensili, ognuna da 80 euro.

Ovviamente, se il reddito Isee è superiore ai 25 mila euro il beneficio non spetta. Sull’assegno non è previsto il pagamento di tasse e non concorrerà alla formazione del reddito dei genitori che lo otterranno.
Servirà un’apposita domanda

Essendo ancora in attesa di un apposito decreto che regolamenti l’intera questione, per il momento si sa solo che il bonus non scatterà automaticamente: sarà necessario presentare una domanda direttamente all’Inps. I tempi di attesa per capire come funzionerà esattamente il tutto, tuttavia, non dovrebbero essere eccessivi: il termine per l’emanazione del decreto è già fissato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di Stabilità, quindi se ne riparla entro il 31 gennaio del 2015.