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"La capitale ungherese sul Danubio" a cura di Umberto Palermo

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Dal 5 all’11- Settembre dell’anno in corso, ha avuto luogo a BUDAPEST il 56° Congresso Mondiale indetto dalla Federazione Internazionale Giornalisti del Turismo, circostanza in cui è stato festeggiato il 60° anniversario di questa grande federazione.

E’ una tra le piu’ belle citta’ sul Danubio, con una signorilità e una imponenza da città protagonista della storia. E’ una maestosa ed elegante città formata da BUDA e PEST divise dallo scorrere del fiume Danubio; e’ una capitale nello stile dell’antica Mitteleuropea come VIENNA e PRAGA e conta circa duemilioni e mezzo di abitanti. Fu un’antica colonia Romana e gli stessi romani sfruttarono per primi le sorgenti termali che tutt’oggi rappresentano una delle caratteristiche della città e molte delle quali sono ora delle terme pubbliche.

Fu terra di conquista anche dei Mongoli, dei Turchi e degli Asburgo, tant’è che la cucina molo speziata risente dell’influenza turca. A proposito di gastronomia, il piatto forte per eccellenza di tutta l’UNGHERIA è il “GULASH”( LA ZUPPA DEL MANDRIANO), che può essere consumato come piatto unico o come secondo piatto, preparato a base di “carne di manzo, carote,patate,pomodoro,cipolle,peperoni e paprika dolce o piccante, piu’ o meno densa oppure con brodo di carne.

Le due sponde sono collegate da ben nove ponti, di cui due ferroviari, ognuno dei quali di diversa architettura, distrutti dai tedeschi nel periodo bellico e nuovamente ricostruiti. Essi fungono da splendidi balconi panoramici sul Danubio, belli di giorno e molto suggestivi la sera splendidamente illuminati.

Quelli che si distinguono maggiormente per maestosità ed eleganza sono:

-il PONTE DELLE CATENE (il piu’ famoso e piu’ vecchio di BUDAPEST, la cui struttura è sostenuta da massicce catene di sospensione in ferro battuto, collegate a due torri gemelle in stile neoclassico e dal quale si puo’ ammirare il magnifico PALAZZO DEL PARLAMENTO e la bellissima isola MARGHERITA su una sponda, mentre sull’altra il PALAZZO REALE.I due ingressi del ponte sono decorati da una coppia di leoni. La sera regala uno spettacolo emozionante grazie all’illuminazione collocata lungo le catene e le due torri;

-il PONTE DI ELISABETTA, il piu’ alto di Budapest, di colore bianco, che prende il nome della Regina Elisabetta, meglio conosciuta come SISSI;

-il PONTE MARGHERITA, in stile barocco francese che collega l’isola Margherita ed i cui piloni sono decorati con delle bellissime statue raffiguranti sirene. Dal ponte si puo’ ammirare il palazzo del PARLAMENTO e quello REALE;

-il PONTE DELLA LIBERTA’, considerato uno dei ponti piu’ belli al mondo. Costituito da una elegante struttura di ferro a tre campate in stile “ART NOUVEAU”, alle cui estremità si trovano due grossi portali sulle cui torri sono effigiati i TURUL (uccelli della mitologia ungherese simili all’aquila). Al centro della balaustra spicca lo stemma reale. A sera appare molto suggestivo grazie alla sua illuminazione.

Interessante la visita nella elegante e sorridente città di PCS, una delle piu’ antiche dell’Ungheria il cui aspetto è del XVIII° secolo e che a livello economico è conosciuta per la produzione di birra e della porcellana,celebre quella di Zsolny. Nella piazza principale di PECS si puo’ ammirare il maestoso cavallo in bronzo realizzato da Leonardo daVinci dedicato a Francesco Sforza, opera colossale commissionata da Ludovico il Moro nel 1482.

Tra i monumenti piu’importanti da ricordare la maestosa BASILICA di Santo Stefano.E’ la chiesa piu’ grande di Budapest e puo’ accogliere oltre 8000 visitatori, fu realizzata in oltre mezzo secolo dal 1851 al 1905’ anno in cui fu consacrata.L’interno è rivestito da ben 55 tipi di marmo ungherese. La basilica colpisce i visitatori per le dimensioni e per le ricchezze in essa custodite, si trovano importanti opere d’arte come la statua di re Santo Stefano, il fondatore della nazione a cui si deve la diffusione della religione cristiana, canonizzato da Papa Gregorio VII nel 1083. Nella stessa Basilica è conservata ed esposta in apposita urna la reliquia piu’ importante per gli ungheresi, ossia la mano destra mummificata del re Santo Stefano.

L’Ungheria tutta è una terra meravigliosa, e’uno dei paesi piu’ ricchi di sorgenti termali e curative ove è possibile rilassarsi , divertirsi e curarsi, per cui è consigliabile a tutti visitarla e godere di tutto il suo splendore.

Umberto Palermo