L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Tuesday, Jun 27th

Ultimo aggiornamento:11:07:33 AM GMT

Tu sei qui: APPROFONDIMENTI SPECIALI Appello per l'appalto nettezza urbana, Arnone: "truffa da 45 miliardi di lire"

Appello per l'appalto nettezza urbana, Arnone: "truffa da 45 miliardi di lire"

E-mail Stampa PDF

"Aperto lo scorso 2 aprile il Processo di Appello a Calogero Sodano per l'appalto truccato con relativa truffa della nettezza urbana dell'importo di 45 miliardi di lire. Com'è noto il Tribunale di Agrigento aveva condannato Sodano per il reato di truffa aggravata in danno al Comune e a beneficio delle imprese, truffa che ha danneggiato l'Ente per una cifra superiore al miliardo di lire". A renderlo noto attraverso una nota stampa è l'avvocato ed ex consigliere comunale del Comune di Agrigento, Giuseppe Arnone.

"Il Procuratore Generale" continua Arnone "ha chiesto la conferma della sentenza, il rigetto delle richieste assolutorie dell'imputato e la declaratoria di prescrizione dei reati. L'avvocato Arnone, che rappresenta la parte civile Legambiente, con una arringa di oltre novanta minuti si è associato alle richieste del Procuratore Generale, argomentando le ragioni per le quali gli appelli dei difensori di Sodano, avvocati Nino Mormino e Salvatore Tirinocchi, andavano rigettati.

Ha preso quindi la parola l'avvocato Tirinocchi chiedendo l'assoluzione di Sodano. Particolare significativo: l'avvocato Mormino ha chiesto che in appello venissero escussi gli imprenditori responsabili della ISEDA S.R.L. e della SAP S.R.L. ovvero gli imprenditori beneficiati dall'attività truffaldina e fuoriusciti dal processo per prescrizione.

L'avvocato Arnone si è associato alla richiesta di Mormino aggiungendo che era utile sentire il titolare dell'ISEDA in modo da farsi raccontare da lui come mai nei computer dell'ISEDA sequestrati erano stati trovati i file relativi alla predisposizione dei conteggi e del bando di gara, file e sistemi informatici che invece il Comune non possedeva. Ed ancora che è utile sentire il titolare della SAP Mirabile, parente di Sodano, affinché Mirabile ricostruisca sin dall'anno 1984 il ruolo di Sodano amministratore comunale che già nell'1984 aveva redatto un bando di gara con clausole particolari (poi annullato dal TAR) che però aveva consentito a Mirabile di vincere l'appalto.

Il processo è stato rinviato al 21 di maggio, per tale data è prevista la arringa dell'avvocato Mormino ed eventuali repliche" conclude la nota di Arnone.