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Crocetta ad Agrigento: "rilanciamo la Sicilia dopo lo sfacelo Cuffaro-Lombardo"

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Mini tour di Rosario Crocetta nell'agrigentino. Dopo un sopralluogo sul viadotto verdura, il governatore ha fatto tappa a Naro.


Nel pomeriggio si è spostato ad Agrigento in un hotel del Villaggio Mosè e concluso gli incontri in tarda serata a Porto Empedocle, dove ha visto manifestare  -  da un gruppo nutrito di cittadini - il proprio dissenso per la costruzione del rigassificatore.

Crocetta ha accomunato gli impegni istituzionali a quelli elettorali in vista delle elezioni politiche di fine mese. L'impressione è stata quella di vedere il leader del megafono in grande ascesa, divenuto ancora più popolare dopo la rivoluzione, coi fatti, iniziata in Regione con l'insediamento a Palazzo d'Orleans.

L'ex europarlamentare nel suo discorso più lungo - preceduto dagli interventi di Giovanni Panepinto, Nelli Scilabra e Mariella Lo Bello - ha evidenziato la necessità di continuare sulla strada finora percorsa, quella della legalità e degli interventi mirati, che pongano fine allo stato d'emergenza in cui versa la Sicilia, rilanciandola dopo la sfacelo dei governi Lombardo e Cuffaro.

"La fantasia del latrocinio - ha spiegato Crocetta - non ha limiti, ho già tagliato le assurdità che servivano per alimentare la mangiuglia degli amici degli amici, tramite appalti irregolari o servizi inutili. Si spendevano per esempio, cinquanta milioni di euro per l'acquisto di pannoloni, dal 1954 cinquecento mila euro l'anno per la gestione di alcuni uccelli in un parco, quindici mila euro al giorno per pulire le autostrade e tre milioni di euro per il suo verde pubblico. E non faccio mistero - ha continuato lo stesso - di quello che succedeva nel mondo della formazione, l'affare di molti deputati e delle loro mogli".

A parole come queste si è spesso alzato il suono degli applausi dei tanti cittadini presenti, che negli anni si sono visti mortificare da tanti amministratori che hanno fatto della disonestà l'obiettivo numero uno, scardinando buona parte delle speranze di vecchie e nuove generazioni.
"Per le elezioni nazionali volete votare il Mpa di Raffaele Lombardo ed il Pdl di Alfano oggi alleati con la Lega nord e responsabili di tante vergogne?

Immaginate che interessi possano avere a salvare la nostra terra, diamo invece voce alla nostra nuova realtà politica, al proseguo di questa rivoluzione della dignità e dei fatti. Per il nostro futuro e per rompere un sistema marcio votate centro sinistra, e al Senato la lista - ha concluso rosario Crocetta - del megafono".

Rogero Fiorentino