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Vergogne italiane: in Germania costa tutto di meno e si guadagna di più!

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Scrive il signor Nicola, un nostro lettore che è stato in vacanza in Germania e in Olanda, che il costo della vita in quei Paesi è molto, molto minore rispetto a quello italiano e che gli stipendi sono molto, ma molto più alti di quelli del nostro Paese.

Abbiamo indagato e abbiamo scoperto una realtà, sconosciuta ai più, con differenze di prezzo abissali nei supermercati tedeschi; prodotti di prima necessità e tanti altri che in Italia costano il doppio se non il triplo o il quadruplo, a volte anche dieci volte di più.

"Buongiorno, appena rientrato in Italia, mi ritrovo a fare i conti con le differenze marcate che ho potuto constatare in questi giorni mentre ero in viaggio tra Germania e Olanda.

1) Stipendi: un operaio specializzato guadagna da un minimo di 2500 euro per 7/8 ore di lavoro poi ci sono i vari premi di produttività e di presenza. Un apprendista contabile intorno alle 1500 euro.

2) Affitti: un appartamento medio (70 mq) costruito intorno agli anni 70/80/90, 400 euro mensili, in vendita neanche 50.000 euro, con cantina e garage. (Zona Colonia, Essen, Eindoveen).
Gli appartamenti sono normalmente riscaldati con acqua calda che circola in tubi esterni alle pareti, ed è proveniente da una centrale che ricicla quella di scarto delle aziende circostanti. E già a livello uno si ha un buon potere riscaldante. Per cucinare si usa l’ elettricità che costa meno della metà che qui da noi.

3) Non esiste accattonaggio fuori da supermercati o nelle strade, e i molti extracomunitari sono integrati e quasi tutti in possesso di attività propria, e/o comunque di un lavoro. Diversamente, viene espulso.

4) Generi di consumo di prima necessità: pane (industriale) 1 euro al chilo, al forno da 1,28 a 2 euro max, latte, formaggi e yogurth meno della metà che qua, esempio breve yogurth da 200 gr. al costo di 0,19, un litro di latte 0,40.
E il discorso vale anche per carne, verdura e frutta.

Non c’è molta dispersione di marchi, e in genere i prodotti sono locali, tranne che nelle grandi catene di distribuzione (LIDL, PLUS, KAUFLAND, REAL), inoltre per i prodotti con prossima scadenza a 7 o 10 giorni, vengono effettuate delle vantaggiosissime svendite, così è possibile acquistare un cartone di yugurth da 30 pezzi a 1 euro, un cartone da 12 litri di latte a 2 euro e via di questo passo.
La vigilia di Natale, mi trovavo in Olanda e al costo di due euro abbiamo comprato un sacco trasparente contenente 5 Kg di frutta fresca mista, confezionata per tipo: fragole, uva, banane, ananas, mango etc..

E anche per la verdura uguale, stesso peso, varietà diverse, stesso costo. In italia invece, piuttosto li buttano.

Anche i cosmetici, gli stessi prodotti e le stesse marche costano circa il 70% in meno, guardate che è tantissimo.
I trasporti ferroviari sono leggermente più cari che in Italia, ma comfort e pulizia si evincono alla grande, inoltre le ferrovie tedesche hanno sempre una buona quantità di offerte al 50% sia per trasporti nazionali che internazionali. Dvd vuoti a 0,15 centesimi.

Non lo so, mi sembra tutto una bella favola, ed invece è la triste realtà di un confronto di quello che viviamo qua ad Agrigento.
Lo so già, che qualcuno mi risponderà: e perchè non te ne vai allora? Io qui ci vivo e qui ci voglio restare, anche se tra mille difficoltà, piuttosto cambiamo la classe politica e buttiamola, ideologicamente, dal Ponte Morandi.

Di seguito alcuni video con esempi di prezzi, in euro, riscontrabili nei supermercati della Baviera, in Germania.