L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Thursday, Nov 15th

Ultimo aggiornamento:12:06:48 PM GMT

Tu sei qui: POLITICA REGIONALE Avviate le operazioni di completamento del sistema di comunicazioni satellitare di Niscemi

Avviate le operazioni di completamento del sistema di comunicazioni satellitare di Niscemi

E-mail Stampa PDF

Stanotte la gru che serve a completare i lavori del Muos (Mobile user objective system) trasportata su un grosso autoarticolato, con altri tre camion carichi di strumenti e materiale, ha fatto ingresso nella base militare americana vicino Niscemi. I mezzi erano scortati da più di un centinaio di agenti in tenuta antisommossa e decine di camionette blindate.

Per evitare ogni possibile ostacolo alle operazioni, il Ministero dell'Interno ha provveduto a dispiegare le forze di sicurezza poiche, come è stato dichirato dal Ministro Cancellieri,: “non sono accettabili comportamenti che impediscano l’attuazione delle esigenze di difesa nazionale e la libera circolazione connessa a tali esigenze, tutelate dalla Costituzione”.

Le forze dell'ordine hanno bloccato i punti di accesso alla base, isolato il presidio, allontanato ogni manifestante in quanto l’operazione di ingresso della gru e dei mezzi necessari alla sua collocazione doveva essere completata senza alcun disturbo. Dopo diverse ore di viaggio, i mezzi hanno lentamente imboccato la strada sterrata che porta alla base. Il centinaio di manifestanti "no-Muos", accorsi nella sughereta di Niscemi nel cuore della notte, sono stati allontanati, divisi e stornati tra le piccole strade e i diversi posti di blocco. Il presidio è stato isolato. Al passaggio della gru non sono mancate le proteste da parte degli attivisti che, subito dopo, si sono riuniti in assemblea per programmare altre iniziative.

Intanto gli attivisti protestano contro il Parlamento e contro il Governo Regionale. In una nota si legge che  “L’Ars con la mozione ha impegnato il Governo Regionale alla revoca delle autorizzazioni. Ma nella mozione approvata non si parla in alcun modo dei tempi per arrivare alla revoca e inoltre tale revoca è subordinata in maniera perentoria all’acquisizione di pareri e relazioni che dovrebbero essere richiesti a soggetti terzi. Nel frattempo, quindi, i lavori di costruzione per le parabole continuano e il cantiere americano rimane attivo. Ma per quanto tempo ancora dobbiamo resistere al presidio di contrada Ulmo e in altri posti per non far passare le auto-gru e i mezzi pesanti?”.

tratto da blogsicilia.it