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Migliorerà il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani con le nuove società per la regolamentazione del servizio di gestione?

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Su delega del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, l’Assessore Provinciale all’Ambiente Francescochristian Schembri ha presieduto stamani nell’aula “Pellegrino” la prima delle due assemblee dei sindaci per l'attivazione delle nuove Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti (SRR), in attuazione della legge regionale 8 aprile 2010 n. 9.

 

Si tratta del primo passo verso la costituzione delle nuove Società per la regolamentazione del servizio Rifiuti dei due ATO n. 4 (Agrigento Provincia Est) e n. 11 (Agrigento Provincia Ovest). Stamani è stata la volta dell’assemblea dei sindaci dei Comuni inseriti nell’ATO n. 4 (Agrigento Provincia Est), ma la presenza della Provincia e di otto dei ventisei Comuni (Aragona, Comitini, Favara, Ioppolo Giancaxio, Licata, Racalmuto, S.Angelo Muxaro e Siculiana) ha impedito il raggiungimento del 75% complessivo di quote, il minimo per rendere valida la seduta.

Si attende, dunque, l’assemblea che domani, venerdì 23 novembre, dovrebbe riunire i sindaci dei 17 Comuni facenti parte dell’ATO n. 11 (Agrigento Provincia Ovest). La Provincia riferirà sull’esito delle due assemblee al dipartimento Rifiuti dell’Assessorato Regionale Energia, Rifiuti e Acque, rimanendo in attesa delle conseguenti decisioni.

Ad oggi le quote per la costituzione del capitale sociale e la copertura delle spese notarili per la SRR n.4 sono state versate soltanto dai Comuni di Grotte e Sant’Angelo Muxaro e dalla Provincia Regionale, mentre, a parte la stessa Provincia, nessuno dei 17 Comuni della SRR n.11 ha versato le relative quote.

“In ogni caso – dice l’Assessore Schembri - la Provincia attiverà un tavolo tecnico con i Comuni, i sindacati e tutte le associazioni per fronteggiare l’annunciata emergenza del prossimo mese di dicembre, quando si rischierà di nuovo l’interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti con le inevitabili ripercussioni sulla vita dei cittadini e degli stessi addetti al servizio.

Il tavolo tecnico sarà finalizzato alla richiesta di intervento del Presidente della Regione per individuare le soluzioni all’emergenza, ma anche per chiedere quale sarà la politica della stessa Regione in materia di rifiuti”.

Ricordiamo che, in seguito alla riforma della legge regionale sugli Ambiti Territoriali Ottimali per la gestione del servizio rifiuti in Sicilia, le due società della provincia di Agrigento sono così composte:

SRR n.4 Agrigento Provincia Est: Agrigento, Aragona, Camastra, Cammarata, Campobello di Licata, Canicattì, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Montallegro, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, S. Giovanni Gemini, S. Elisabetta, S. Angelo Muxaro, Siculiana.

SRR n. 11 Agrigento Provincia Ovest: Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S. Biagio Platani, S. Margherita Belice, S. Stefano Quisquina, Sciacca, Villafranca Sicula.