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Viaggiando per l'Egitto: 54° Congresso Fijet

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Questa meravigliosa terra confina ad Ovest con la Libia, a Sud con il Sudan, a Nord Est con Israele e la Striscia di Gaza; è bagnato a Nord dal Mar Mediterraneo e ad Est dal Mar Rosso, meta di moltissimi turisti per le sue famose acque cristalline e sabbia bianca simile al borotalco, tra esse le più note quelle di Charme el Cheikh.

L’Egitto è altresì bagnato per gran parte della sua estensione, dal grandissimo fiume Nilo, (6.671 KM.) uno dei fiumi più lunghi al mondo, che si contende il primato della lunghezza con il fiume Rio delle Amazzoni.

Esso nasce nell’altopiano del BURUNDI, attraversa la Tanzania, il Ruanda, l’Uganda, il Sudan e poi l’Egitto ma, poco prima di quest’ultimo, si allarga per formare il lago artificiale di NASSER, nato con la costruzione della maestosa diga di ASSOUAN, per poi attraversare l’intero Egitto fino a raggiungere il Mar Mediterraneo.

Il Nilo è stato di vitale importanza per il fiorire delle antiche civiltà e lo è ancora oggi poiché è una fonte inesauribile di acqua per l’irrigazione dei campi, quasi del tutto navigabile, senza il Nilo l’Egitto sarebbe stato del tutto arido dato che per natura non piove quasi mai.

L’Egitto conta all’incirca 80 milioni di abitanti, quasi interamente arabi, con una minoranza di Berberi che vivono nelle oasi del deserto. La principale parte abitata del paese si estende  ai lati del fiume NILO, mentre vaste aeree sono coperte dalle sabbie del SAHARA(deserto  libico), che copre un’area rettangolare di circa 1.100.000 kmq. che si estende per  circa 1.100 km. Da EST ad Ovest e circa 1000 km. Da Nord a Sud.

La Capitale è il Cairo, con circa 18 milioni di abitanti, non dorme mai. Alessandria d’Egitto è la seconda città, dopo il Cairo, più grande d’Egitto, con una popolazione di circa 4 milioni di abitanti e che si estende lungo la costa del mar Mediterraneo. Essa si trova a circa 200 km.a Nord-Ovest del Cairo. Fondata da Alessandro Magno  tra il 332 ed il 331 a.c., oltre alle innumerevoli e belle moschee ed ad un moderno ed attrezzato lungomare, vanta una modernissima biblioteca inaugurata nel 2002, estesa su un’area di 36.770 mq., conta 2000 posti a sedere con relative postazioni di computer, ove gli studenti e non solo, possono consultare tutti i libri compresi quelli dei relativi corsi universitari.

La biblioteca alessandrina conta 8 milioni di libri; comprende la biblioteca, il planetario ed il centro delle conferenze. La prima celebre biblioteca di Alessandria fu istituita in epoca Tolemaica e conteneva un gran numero di opere letterarie stimate in circa 700 mila volumi, ma andò a fuoco ad opera dei romani al seguito di Giulio Cesare, per poi essere distrutta definitivamente dopo la conquista islamica dell’Egitto nel 639.

Altra particolare ed interessante bellezza è il Museo Nazionale di Alessandria d’Egitto. Questo edificio era il palazzo di Assad Basili, costruito in stile italiano nel 1928 e venduto prima al Consolato Americano e poi al Consiglio supremo delle Antichità. Esso include 1800 pezzi archeologici di tutte le epoche, a partire da quella antica fino all’epoca moderna. Essi provengono da diversi Musei come il Museo Egizio, il Museo Islamico, il Museo Copto, il Museo Greco-Romano e i Monumenti Sommersi. I pezzi archeologici riflettono la civiltà e la cultura egiziana compresi i mestieri e le arti  dei vari periodi della sua  storia.

Lasciando alle spalle le bellezze di Alessandria d’Egitto e, percorrendo  la “North Coast”, al km.120 della strada litorale che congiunge Alessandria con Marsa Matruh, a circa 14 km. A Ovest di El Alamein, si trova il  SACRARIO MILITARE ITALIANO a ricordo dei caduti italiani della prima e seconda battaglia di El Elamein, rispettivamente avvenute (1°luglio-27 luglio 1942 e 23 Ottobre-4 Novembre 1942).

Visitare questo luogo è veramente emozionante, trovarsi lì dove tante giovani vite e padri di famiglia sono state spezzate da una guerra assurda. Non si può non provare tanta amarezza,rabbia e commozione allo stesso tempo. Qui riposano le spoglie di circa 5.200 militari italiani che durante le due battaglie,seppure numeramente  inferiori ed equipaggiati malamente rispetto all’esercito Inglese, hanno dimostrato il loro valore ed il loro coraggio fino all’estremo sacrificio.

Tra essi si distensero particolarmente i reparti:I CARRISTI DELL’ARIETE- I FANTI DELLA PAVIA E DELLA TRIESTE – I BERSAGLIERI – I PARACADUSTI DELLA FOLGORE. Lo Stesso Winston Churchill rese omaggio a questi valorosi dicendo  “”DOBBIAMO INCHINARCI DAVANTI AI RESTI DI QUELLI CHE FURONO I LEONI DELLA FOLGORE”” ed ancora “”Ora, questa non è la fine, nemmeno l’inizio della fine, ma  forse la fine dell’inizio.”

In loro memoria tante lapidi e tante dediche al loro valore con frasi che ti colpiscono nel tuo profondo, del tipo “”I LEONI DELLA FOLGORE COMBATTERONO SINO ALLA FINE, ONORE A LORO””; “”MANCO’ LA FORTUNA NON IL VALORE””, Ed ancora il loro motto “”SIAMO NATI CON UN PIANTO, MORIREMO CON UN GRIDO””.

Da quella data, anno dopo anno, ad El Alamein presso il Sacrario Militare Italiano e per ultimo giorni addietro, ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione dei caduti in occasione del 70° Anniversario della battaglia, con l’intervento del Sottosegretario  di Stato alla Difesa Gianluigi Magri, che ha ricordato tutti i caduti che diedero la loro vita per mantenere fede al giuramento prestato alla Bandiera Italiana.

Dal punto di vista turistico El Alamein offre attrezzatissimi villaggi, spiagge bianche simili al borotalco, pulitissime, un mare cristallino colore turchese, diverse catene alberghiere europee e americane realizzate lungo la costa del Mediterraneo che da El Alamein va verso Alessandria. Per gli amanti della buona cucina che vadano tranquilli, si mangia tanto e molto bene, pesce, carne,pollo, varie insalate, frutta  fresca di ogni genere e tanti, tanti datteri veramente gustosi.

Visitare l’Egitto si rimane estasiati, si rimane coinvolti, si va via col bellissimo ricordo unico al mondo delle sue Piramidi, della Sfinge, dei meravigliosi templi di Assouan,Luxor, Abou Simbel, la Valle dei re, dei Faraoni, tra i tanti il più noto Tutankhamon la cui maschera d’oro funeraria ed il suo lussuoso e prezioso abbigliamento sono conservati al Museo del Cairo.

Maschera realizzata con numerosi strati d’oro battuto, intarsiato di ceramica e pietre semipreziose che riproduce fedelmente i lineamenti del giovane re al momento della sua prematura morte. Per tutto quello che precede, ritengo che sia dal punto di vista culturale, che dal punto di vista storico, per la modernità,  per le bellezze naturali paradisiache, ci siano motivi sufficientemente validi per VISITARE questa meravigliosa ed unica parte del mondo.

Chi scrive ha il privilegio di poter dire di essere andato in Egitto per ben due volte e  domanda a sé stesso “”CHISSA’SE CI SARA’UNA TERZA VOLTA””. NON C’E’ DUE SENZA TRE, DICE UN VECCHIO PROVERBIO .

Dott. Umberto Palermo

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