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Marco Travaglio sulle elezioni regionali siciliane: "vecchi partiti in via di estinzione"

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Arrivano i primi commenti al risultato clamoroso delle elezioni regionali siciliane. Il giornalista Marco Travaglio sul canale youtube del Movimento 5 Stelle in proposito dice: "l'astensionismo e il boom di Grillo sono due facce della stessa medaglia, pensiamo a quanta gente non sarebbe andata a votare se non ci fosse stato Grillo, secondo me l'astensionismo sarebbe aumentato. Il M5S salva la politica dall'antipolitica offrendo una proposta diversa e alternativa, avvicina la gente alla politica anzichè allontanarla. ". 

Il giornalista del Fatto Quotidiano parla poi del risultato degli altri partiti: "Bisogna valutare i partiti che hanno comandato in Sicilia negli ultimi 10 anni, ora sono in via di estinzione quando soltanto solo pochi anni fa, cito il PdL, vinceva 61 a zero.

Di questo malgoverno avrebbe dovuto approfittare il PD, ma di fatto i numeri dicono che è poco sopra il PdL; l'Udc e l'Mpa hanno espresso gli ultimi due governatori entrambi dimissionari per ragioni giudiziarie, ora languono attorno al 10%, direi che quello che è accaduto in Sicilia oggi è particolarmente significativo.

Tra l'altro" continua Travaglio "la Sicilia è una delle regioni meno favorevoli al M5S, una realtà che si esprime sul web in una regione, insieme alla Calabria, alla Basilicata e alla Campania che hanno un record negativo di accessi al web per difficoltà sociali ed economiche.  Per me se il M5S prende il 18% e il 15% con la lista in Sicilia, sarà abbondamentemente sopra il 20% alle nazionali prossime votazioni, forse al 25%.

Grillo era sotto il 10% prima della vittoria di Parma, e questo ha avuto un effetto immediato sugli elettori: nel giro di poche settimane è giunto al 15 e poi al 18%. dimostrando di avere candidati tuttl'altro che comici, e così che molti potenziali astenuti hanno deciso di andare a votare.

Il forte astensionismo registrato in Sicilia si avrà anche a livello nazionale.

Travaglio parla poi del Vday, giornata organizzata da Beppe Grillo: "Quando ci fu il Vday, la politica dove era? Non ci credeva che qualcosa stava cambiando. Ed ecco a furia di definirli giustizialisti, qualunquisti, populisti, girotondini ecc... i partiti non hanno fatto altro che consegnare voti al M5S.

A qeusto punto a pochi mesi dalle elezioni nazionali temo qualche espediente di Monti e Napolitano: ci stanno già provando con trucchi elettorali per limitare i danni, ma ormai il M5S è al secondo se non al primo posto in Italia, non li fermeranno, ma qualche trucchetto lo inventeranno, rafforzeranno il consociativismo, con più partiti possibili, una ammucchiata per rassicurare loro stessi e difendersi le poltrone. Forse tutti insieme al 51% insieme ci arrivano (Pd, Pdl, Udc e compagnia) mentre in passato arrivavano al 70, 80%.

In conclusione la notizia di oggi non è Crocetta presidente ma MS5 primo partito in Sicilia. Crocetta governerà facendo alleanze con Miccichè o con Musumeci".