L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Thursday, Aug 16th

Ultimo aggiornamento:08:19:23 PM GMT

Tu sei qui: ALTRE NOTIZIE NOTIZIE DAL MONDO In Spagna è rivoluzione, Parlamento circondato da 50mila persone

In Spagna è rivoluzione, Parlamento circondato da 50mila persone

E-mail Stampa PDF

In Spagna è già rivoluzione con migliaia di persone che hanno circondato il Parlamento iberico nella giornata di ieri e che oggi stanno continuando ad asserragliare «las Cortes Generales» a Madrid.

Attualmente il Parlamento è blindato dalle Forze dell'Ordine che proteggono la sede politica più importante di Spagna con 1300 agenti di polizia; la manifestazione organizzata dai gruppi di sinistra e dai movimenti vicini agli Indignados, nel giorno in cui si discute l’approvazione del bilancio 2013, sta preoccupando l'intera Unione Europea che teme un rischio emulazione in altri Paesi come Italia o Grecia.

“Inviamo ai politici un segnale molto forte – aggiunge un abitante di Madrid – Bisogna fermare il piano di salvataggio imposto dalla BANCA CENTRALE EUROPEA che può rappresentare il suicidio della Spagna”.

Otto attivisti sono stati denunciati per reati ‘‘contro alti organismi della nazione’‘. La legge spagnola vieta di manifestare vicino la sede del Congresso quando è in corso una riunione.

Gli indignados chiedono le dimissioni del governo, che ritengono incapace di portare avanti un paese, con la proposta di riscrivere una nuova Costituzione contro chi si approfitta del potere a discapito della gente comune. La risposta della classe politica è stata di oltre 1.300 poliziotti in assetto antisommossa. I gruppi di indignados accusano di come i politici spagnoli mantengono privilegi e stipendi d’oro, mentre le classi medio-basse delle popolazione si sono ritrovate con tagli dei salari e perdita di alcuni diritti sindacali.

Tra gli ultimi scandali finanziari che hanno rinvigorito le manifestazioni degli Indignados, quello della banca privata Bankia, nazionalizzata dal governo spagnolo per evitarne il fallimento. Altri debiti, che verranno poi subiti dagli abitanti del paese. Dopo la Grecia, l’Europa sta perdendo le speranze di un’altra importante nazione.

"In questo clima di recessione" spiega un madrileno "e perdita dei servizi fondamentali per una sana società, le famiglie spagnole entrano in crisi: non sanno più come affrontare le spese necessarie per allevare i loro figli. Purtroppo le conseguenze di questa crisi non solo economica, ma famigliare, vanno a ricadere sulla qualità della vita dei bambini, fino alla sfruttamento minorile. Come aiutare i bambini? Arriveremo a un punto di questa storia moderna in cui i bambini europei verranno adottati a distanza dalle nuove economie in crescita nei paesi come la Cina?". Di seguito il video degli scontri (scorri più in basso per vedere il video).