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DI Rosa su Fondazione Pirandello: "chiarezza". Di Maida: "spese inconcepibili"

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Una commissione speciale d'indagine per chiarire immediatamente ogni responsabilità nella vicenda "Fondazione Teatro Pirandello".
E' quello che ha chiesto alla Presidenza del Consiglio Comunale il Vice Presidente Vicario Giuseppe Di Rosa, il quale ha sollecitato l'inserimento nell'odg della prossima seduta del punto.

"Bisogna al più presto sgomberare il campo dai sospetti e dalle accuse e verificare se nelle parole di Di Maida vi sia del vero. Attraverso una commissione speciale d'indagine, prevista dal regolamento del Consiglio Comunale ma senza gettone di presenza, potremo agire in modo efficace e diretto grazie ai poteri conferiti dalla legge".

Di Maida qualche giorno fa aveva, attraverso una lettera aperta, spiegato i motivi delle sue dimissioni accusando il sindaco Zambuto: "Le dimissioni" ha scritto Di Maida "scaturiscono da una divergenza di vedute con il presidente del Cda, nonché sindaco della città, che ha scambiato la Fondazione per una sorta di contributificio che rischia di fare fallire questa importante istituzione culturale, che ha già un deficit di circa 75mila euro".

"Sono state ordinate senza preventiva autorizzazione o ratifica da parte del Cda - spiega Giovanni Di Maida - spese che molto spesso non hanno nulla a che fare con l'oggetto sociale della Fondazione. Tanto per citare un esempio, abbiamo deliberato una compartecipazione della Fondazione in occasione dell'ultima edizione della sagra del mandorlo in fiore per 30mila euro. Ed invece oggi la Fondazione ha contabilizzato fatture per ben 50mila euro, senza che vi sia a monte un'autorizzazione alla spesa per l'ulteriore somma di 20mila euro".

Ancora accuse verso addetti stampa della Fondazione "C'è stato il tentativo di voler assumere addetti stampa senza che ve ne sia la necessità, oppure la realizzazione del sito internet istituzionale rispetto al quale sono già state presentate fatture senza che ancora sia stato realizzato. Ed ancora sono state ordinate spese per pubblicità istituzionale su quotidiani a tiratura regionale a costi sicuramente di gran lunga superiori rispetto a quelli praticati a soggetti privati".

"L'elenco - conclude Di Maida - potrebbe ancora continuare, ma qui mi fermo per il momento ritenendo che tutto ciò sia inconcepibile tenuto conto che, benché la Fondazione sia un istituzione di diritto privato, di fatto gestisce soldi pubblici".

Il sindaco Zambuto, in proposito, ha indetto una conferenza stampa per sabato 22 settembre.