“Apprendo che a metà settembre la casa editrice Aliberti pubblicherà il libro di Benny Calasanzio Borsellino sulla vera storia di Sergio De Caprio, dal titolo ‘Capitano Ultimo. Il vero volto dell’uomo che arrestò Totò Riina’. Finalmente gli italiani, in contemporanea con la fiction agiografica targata Mediaset, potranno sapere chi davvero sia il fumettistico Capitano Ultimo, lontanissimo dall’eroe impersonato da Raoul Bova e, piuttosto, protagonista di episodi agghiaccianti della nostra storia recente: episodi collegati a doppio filo alla trattativa Stato-Mafia, come per esempio la mancata perquisizione del covo di Totò Riina dopo il suo arresto e di accuse vergognose ai danni, oltre che della sottoscritta, dei magistrati Alfonso Sabella e Antonio Ingroia”.
"Ho lavorato e lavoro per il popolo, queste sono strumentalizzazioni di chi cerca pubblicità usando il mio nome. La mancata perquisizione? Si tratta di falsità, c’è stato un processo con sentenza passata in giudicato, qualcuno forse dovrebbe leggere meglio le carte. In ogni caso siamo pronti a querelare".
Nel libro, viene trattato anche l’episodio del 6 aprile 1993, quando Ultimo e i suoi uomini, durante l’inseguimento a quello che credevano essere il latitante Pietro Aglieri, spararono ad un ragazzo qualsiasi. Il caso si concluse con l’assoluzione di Ultimo.



Il caso Tandoj - Il giallo più intricato della storia di Agrigento
Microstorie di Girgenti dal 1880 al 1980

