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L'assessore Sciacca a Zambuto: "non applicare la tassa sul turismo o mi dimetto"

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L'assessore comunale al turismo Giovanni Sciacca entra in conflitto con il sindaco Zambuto a proposito della tassa sul turismo ed invia una lettera allo stesso primo cittadino che pubblichiamo di seguito per intero. Sciacca è direttamente interessato al provvedimento in quanto titolare di una struttura alberghiera ad Agrigento e dunque è perfettamente a conoscenza dello stato del turismo ad Agrigento.


Il sottoscritto Giovanni Sciacca, Assessore al Turismo e Promozione della città di Agrigento
premesso

-     che Il dirigente del settore Bilancio Dott. Mantione, su richiesta dell’Avvocato Marco Zambuto di reperire nuove risorse finanziarie, all’insaputa del sottoscritto ha inviato alle Commissioni Turismo e Bilancio la proposta di delibera per l’applicazione della Tassa di soggiorno a tutte le strutture turistiche di Agrigento con allegato il relativo regolamento.

-    che il settore turistico della città è in profonda crisi e gravi difficoltà economiche, derivanti da circostanze congiunturali, ma soprattutto perché la città di Agrigento quale area terminale fatica ad attrarre turismo;

-    che il Comune di Agrigento nel passato non ha fatto nulla per agevolare il turismo nel territorio di Agrigento anzi, con la propria inerzia ha reso invivibile la permanenza dei turisti come dimostrano i continui impietosi giudizi dei clienti che in visita ad Agrigento rilascino nei vari portali web specialistici del settore turismo,(totale assenza di decoro urbano, mancanza di servizi essenziali all’accoglienza, sporcizia, trasporti ecc.) classificati come una realtà da terzo mondo;

-    che applicare la tassa di soggiorno alle strutture ricettive, unica attività produttiva del territorio senza ricercare soluzioni alternative, nonché senza un preventivo studio ed approfondimento per valutare le gravi conseguenze negative che sicuramente ne deriveranno ( riduzione delle presenze turistiche, conseguente riduzione del personale, minore fatturato di tutto l’indotto ecc.) comporteranno un evidente aggravio della crisi del settore;

-    che il programma elettorale ampiamente condiviso dagli agrigentini, dimostrato sia dal voto plebiscitario al Sindaco Zambuto che da un qualificato rinnovamento della rappresentanza consiliare prevede, invece, un rilancio dell’attività del settore turismo con sostanziali provvedimenti a sostegno del comparto;

-    che la presenza in Giunta del sottoscritto è mirata ad una ricerca condivisa di realizzare, congiuntamente progetti di sviluppo della città con particolare riferimento al settore turismo quale attività produttiva con rilevanti prospettive di sviluppo e nuova occupazione.

Tutto ciò premesso e ritenuto il sottoscritto Assessore Giovanni Sciacca invita il Sindaco a ritirare la proposta di delibera avanzata dagli Uffici per l’applicazione della tassa di soggiorno, studiando e approfondendo soluzioni alternative.
In mancanza di necessario accoglimento della superiore richiesta il sottoscritto ritiene esaurito il proprio ruolo e sarà costretto a rassegnare le immediate dimissioni da Assessore al Turismo-Promozione della città di Agrigento.