“Potrebbe sembrare una barzelletta, invece è la triste realtà. Da giorni leggiamo sui giornali che i Ministeri hanno un parco auto fuori misura, che per ogni Ministro che si sposta c’è un seguito di numerose auto a disposizione. Il Governo centrale, addirittura, dichiara di avere al proprio servizio oltre 2300 auto. A Palermo, invece, i magistrati sono costretti ad accordarsi per gli spostamenti, perché il numero delle blindate a disposizione è sottodimensionato rispetto al numero dei magistrati sottoposti a tutela".
"E’ una situazione bizzarra e al tempo stesso inammissibile. Se il Governo utilizzasse maggiormente raziocinio e coerenza, si occuperebbe più di chi mette la propria vita al servizio della collettività, rischiando la pelle ogni giorno, piuttosto che preoccuparsi di far girare i propri rappresentanti su scintillanti Maserati. Trovo che questo andazzo offenda ed umili l’intero Paese”.
E’ quanto afferma in una nota l’eurodeputata e Presidente della Commissione Europea Antimafia, Sonia Alfano.
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