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La gestione delle infezioni uro-ginecologiche, convegno a Racalmuto

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Si svolgerà domani sabato 9 Giugno 2012 dalle ore 09.00 presso i locali del Castello Chiaramontano di Racalmuto il convegno dal titolo “Le infezioni uro ginecologiche nel territorio”; si confronteranno urologi e ginecologi su questo importante tema per la salute.


All’incontro, rivolto ai medici di medicina generale, parteciperanno il Dr. Carmelo Falletta ed il Dott. Vincenzo MIlioto, Urologi Territoriali dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento e la dott.ssa Maria Rita Falco Abramo, ginecologa presso la U.O. di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono un problema infettivo piuttosto comune, di cui sono responsabili batteri normalmente saprofiti dell’intestino e dei genitali esterni.

Sono più frequenti nelle donne, sessualmente attive, rispetto al resto della popolazione.
Le brevità dell’uretra, la prossimità degli orifizi genitali e anali, sono causa di una maggiore possibilità di contaminazione da parte di germi di origine intestinale, e non infrequentemente determinano lo sviluppo di forme ricorrenti.

Fra gli uomini, sono a maggior rischio di IVU extraospedaliere quelli con problemi di ostruzione urinaria di origine prostatica e gli anziani.
La frequente associazione con  disturbi del basso apparato urinario (LUTS), aumenta notevolmente   il livello di complessità.

La eziopatogenesi dei LUTS riconosce una genesi multifattoriale quindi non più etichettabili come espressione di patologia dell’uomo anziano, inoltre, così come per la disfunzione erettile, i LUTS possono essere considerati degli indicatori di salute complessiva e come tali spingere a valutare la presenza di comorbilità.

Di qui la necessità di riallineare l’uditorio ad affrontare tali problematiche come previsto dalle linee guida. La collaborazione attiva tra Medico di Medicina Generale e Specialista è la premessa ad un piano di cura condiviso che consenta di interfacciare gli strumenti e le competenze più aggiornate con la vocazione alla prevenzione, il monitoraggio e il follow up.