L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Sunday, Sep 15th

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: POLITICA DAI COMUNI Voto ballottaggio, scontro Arnone-Pennica-Lauretta

Voto ballottaggio, scontro Arnone-Pennica-Lauretta

E-mail Stampa PDF

Sulla conferenza stampa di Giuseppe Arnone tenuta ieri mattina presso il suo comitato elettorale in via Garibaldi 197 sono giunte le risposte dell'assessore designato dal candidato Pennica, il novantenne Enzo Lauretta e dallo stesso aspirante sindaco.

 

Arnone era intervenuto sulla questione del ballottaggio tra Zambuto e Pennica, in vista delle elezioni amministrative del 20 e 21 maggio.

“In un quadro politico che si è venuto a creare" ha detto Arnone "non posso fare altro che votare per Marco Zambuto. Pennica rappresenta sicuramente la parte peggiore che poteva contrapporsi ad un candidato sindaco che, con tanti difetti e qualche pregio, ha rappresentato la città di Agrigento.

Ho chiesto pubblicamente ad Angelino Alfano cosa ne pensa delle dichiarazioni di Pennica dall’evidente sapore intimidatorio e paramafioso sulle asserite informazioni segrete in suo possesso relative ad affarismi edilizi e urbanistici del suocero del sindaco, l’on. La Russa, sulle quali Pennica è disponibile a tacere purchè Zambuto ceda ad alcune sue richieste, facendo riferimento al confronto televisivo, svolto presso la sede della RAI a Palermo. 

Mi soffermo anche sulla negativa figura del neo assessore designato Lauretta, ritenuto contendente definitivo corresponsabile dei gravissimi comportamenti per i quali Calogero Sodano è stato condannato anche in Cassazione ad un anno e otto mesi di reclusione, mentre Lauretta ha beneficiato della prescrizione e affermando a chiare lettere che Vincenzo Di Rosa e Domenico Armenio non sono altro che la maschera del Fli e MPA".


Pronta la risposta di Totò Pennica: “Arnone invita a votare Zambuto, perché tra il pupo ed il puparo c’è l’accordo per nominare Arnone assessore della giunta Zambuto il prossimo mese di ottobre, quando il sindaco uscente si candiderà alle elezioni Regionali e Vittorio Messina, lascerà il posto di assessore della giunta Zambuto poichè incompatibile con la carica, attualmente ricoperta, di presidente della Camera di Commercio di Agrigento.  Io mi appello agli elettori agrigentini che non vogliono Arnone pro sindaco di Zambuto e li invito a votare l’alternativa al sindaco uscente.”

E anche l'assessore designato Lauretta, ex sindaco della città dei Templi e fondatore dell'Akragas, la squadra di calcio di Agrigento ha voluto dire la sua: "In relazione ad una nota apparsa ieri notte e alla conferenza stampa dell’Avv. Giuseppe Arnone che ha ricordato le vicende dell’abusivismo anni '90 sul territorio di Agrigento, nelle quali vennero coinvolti l’ex Sindaco Sodano e gli ex Assessori Lauretta Hamel e Baldo, si precisa che in appello il Prof. Lauretta fu discriminato da ogni addebito e dalla pena minima attribuitagli dal giudizio di 1° grado per intervenuta prescrizione che non consentì al giudice ad entrare nel merito.

Nel giudizio successivo la Cassazione decise anch’essa per Lauretta di non entrare nel merito per l’avvenuta prescrizione, mentre assolse l’Ing. Piero Hamel e l’Arch. Calogero Baldo la cui posizione era assolutamente identica a quella di Lauretta nella medesima veste di Assessori con delega all’Urbanistica.

Da parte sua la Corte dei Conti con recente sentenza n. 548 del febbraio 2012, ha pienamente assolto il prof. Lauretta sollevandolo da ogni addebito.
La velenosa nota e l’intervento malevolo di Arnone giungono alla vigilia del voto di ballottaggio con l’evidente scopo d’influenzarlo tentando di porre in una luce subdola il designato Assessore Lauretta, la cui storia di uomo integro e dedito alla cultura è nota a tutti, e contemporaneamente distogliere l’attenzione della gente dai veri problemi che affliggono la Città".