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Mega parco eolico a Menfi, la Friel ci riprova

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Il Consigliere Comunale del Comune di Menfi, Vincenzo Buscemi si dichiara preoccupato dell’insistenza di alcune società nel voler realizzare grossi investimenti nel settore delle energie rinnovabili nel territorio di Menfi.

"Questi investimenti" scrive Buscemi "sono chiaramente in contrasto con lo sviluppo del territorio e avvantaggiano pochi a danno dell’intera collettività.

La Società Fri.El.Mapi S.r.l. aveva già presentato il progetto il 24 novembre 2011 ed allora siamo stati costretti ad inserire urgentemente il punto nel Consiglio Comunale del 12 dicembre, ottenendo il ritiro della procedura di pubblicazione.

Pensavo che tanto bastasse alla società per comprendere che il suo progetto non è gradito a Menfi, ma evidentemente mi sbagliavo
Il 26 aprile infatti tornano alla carica con una richiesta di autorizzazione per un Mega parco eolico composto da 94 torri eoliche (di cui circa 50 a Menfi) ed una stazione di trasformazione.

Tutto inizia a fine 2008, in quel periodo a Menfi Fri-El S.p.a. proponeva una sottostazione di trasformazione da realizzarsi in contrada Stoccatello. All’epoca qualche politico disse che il comune avrebbe guadagnato soldi facili con le royalty e che la sottostazione era al servizio di un impianto eolico nel territorio di Contessa Entellina.

Tutto saltò presumibilmente per la crisi politica di giugno 2009, infatti nel comizio dell’UDC del luglio 2009 l’ex Vice Sindaco Viviani parlando di questo progetto a nome suo e del consigliere Romano, afferma: “abbiamo consentito a questa amministrazione, con la nostra prudenza, di non incorrere in gravi errori”
Dopo l’arresto di alcuni soggetti, con la ”Operazione Antimafia Eolo”,  non si parla più del progetto della Fri-El, ma evidentemente il progetto continua a fare il suo corso.

Nel novembre 2011 spunta una nuova società, la Fri-El Mapi S.r.l. , ma le gravi lacune riscontrate allora nel progetto hanno costretto la Fri-El Mapi S.r.l a ripartire con la richiesta di autorizzazione. Nel Consiglio Comunale del 12 dicembre è emerso, tra l’altro, che la Fri-El Mapi S.r.l ha un capitale sociale di appena 10 mila euro ed è collegata alla Fri-El S.p.a

Oggi siamo costretti ad inseguire ancora una volta dei soggetti che vogliono speculare sul nostro territorio, stiamo infatti parlando di circa 50 torri eoliche di dimensioni simili a quella di Sambuca. Per fare il confronto a Sambuca vi sono “appena” 22 torri eoliche.

Domani Martedì 15 maggio si celebrerà un Consiglio Comunale Aperto per opporsi al progetto, speriamo che questa volta non si presentino i soliti tecnici a spiegarci che le nostre opposizioni sono solo politiche e non servono a fermare il mega parco eolico. Non capisco perché il PEAC è fermo in qualche cassetto e il PEAC provvisorio è stato svuotato di tutti i contenuti.

I Cittadini sono invitati a partecipare, per dire NO al progetto presentando osservazioni ed opposizioni entro il 25 maggio.".