L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Saturday, Sep 21st

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: APPROFONDIMENTI DOSSIER Agrigentini: evasori o tartassati ?

Agrigentini: evasori o tartassati ?

Da alcuni giorni sentiamo parlare di cifre che evidenziano l’alta percentuale di evasione fiscale registrata nella nostra città.Due esempi: per la tariffa di igiene ambientale il 40% degli utenti con attività commerciale non paga nei tempi previsti ed il 30% degli utenti privati paga con ritardo. Capitolo acqua. A pagare le bollette del canone idrico per l’anno 2008 sono stati il 61% degli agrigentini; la restante parte pagherà in seguito. In base a questi numeri abbiamo sentito l’esigenza di creare un’articolato approfondimento per comprendere le ragioni di tale diffuso malcostume che, ovviamente, non è solo locale. Va detto subito che le tasse degli agrigentini sono gravate da spese che non “producono” servizi. Consigli di amministrazione, presidenti e direttori generali diventano costi aggiuntivi ai servizi erogati; somme considerevoli, leggerete gli importi, per il funzionamento di costose macchine burocratiche (ATO RIFIUTI E ATO IDICO e non solo). L’aumento considerevole di spazzatura e acqua è la logica conseguenza di una spesa eccessiva e, la nostra attenzione, si vuole soffermare tra quanto riceviamo in termini di servizi e quanto versiamo; questa differenza è importante perché non c’è giustizia ed equità nel continuare a pagare più degli altri avendo in cambio servizi scadenti in qualità e quantità; bisogna cominciare a tagliare le intollerabili inefficienze degli Ambiti Territoriali Ottimali per ridurre le tasse e razionalizzare la spesa così come avviene altrove.

A chi poi sostiene che le tasse sono troppo alte per colpa degli evasori va detto che in parte è vero ma è anche opportuno studiare una strategia efficace affinché venga fatta emergere quella fetta di utenza sconosciuta al Fisco; infine ci rivolgiamo a responsabili degli ATO.
Ma come si fa a pagare le bollette dell’acqua e quella dei rifiuti recapitate contemporaneamente quando ad Agrigento la maggioranza della popolazione vive con una pensione di 500 euro al mese e cioè con meno di 16 euro al giorno?

 

Enzo Nocera