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Nuovo Lungomare a San Leone, Pennica: "a quota spiaggia"

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Sottratto per l’intera mattinata da impegni di natura elettorale, tra presentazioni di candidati e incontri con i cittadini, il candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica non ce l' ha fatta ad intervenire all’incontro promosso dal Comitato di San Leone. 

"Un’assenza legata alla fitta agenda di appuntamenti odierni e che non si sostanzia certamente nella disattenzione del candidato e del suo programma rispetto al quartiere di San Leone e alle sue esigenze" recita una nota stampa di Epolis; in merito la stessa Epolis (Movimento civico, dal quale nasce la candidatura di Pennica)  "nel dicembre 2011 aveva lanciato un progetto a sostegno della comunità di San Leone, attraverso l’ampliamento di una “rete elettronica” su un tratto del Lungomare.

Il tutto per garantire maggiore controllo e sicurezza, scoraggiando azioni di microcriminalità. Le spese sarebbero ricadute solo ed esclusivamente sulle spalle degli imprenditori del Comitato Epolis.

Non retorica, ma concretezza dell’impegno. Nello stesso mese di dicembre veniva spedita da Epolis la Raccomandata postale (con ricevuta di ritorno) al Comune di Agrigento, con la quale si comunicava la totale disponibilità sulla videosorveglianza,  rimanendo in attesa di modalità e termini per perfezionarne l’iter di realizzazione. Ebbene ancora oggi, a distanza di quattro mesi dalla ricezione della Raccomandata, la presidente di Epolis Piera Graceffa ed il direttivo tutto rimangono in attesa di un riscontro dal Comune, piombato nel silenzio totale.

Per quanto riguarda l’impegno del candidato sindaco Pennica per San Leone, al punto “Lungomare e Water Front” del programma “Epolis”, vengono affrontati in sintesi i progetti, alcuni futuribili altri di immediata fattibilità, attingendo ai fondi privati e fondi europei:


la realizzazione di piste ciclabili al fine di individuare dei percorsi anche per la promozione del cicloturismo
con l’intervento di sponsorizzazioni private riqualificare le aree verdi  e con il modulo “adotta il verde” realizzare un piano di arredo urbano armonico
livellare il belvedere del Lungomare a “quota spiaggia” per consentire una reale fruizione dell’aspetto paesaggistico
regolamentare la vendita dell’oggettistica a cura degli ambulanti
regolamentare le attività di ristorazione ambulante ed il parco giostre, sostituendo i giochini danneggiati  e pericolosi
predisporre un progetto di finanza al fine di costruire un nuovo porticciolo per il diporto turistico del Mediterraneo
riqualificazione dei piccoli impianti sportivi ubicati sulla Terrazza Belvedere in collaborazione con i privati

La visione della città di Agrigento, da qui ai prossimi anni 10 anni, ruota attorno al principio di sostenibilità, nella consapevolezza che la crescita economica si sostanzia puntando sulla enorme potenzialità che non solo rivestono i beni monumentali ed artistici, ma anche le risorse naturalistiche, spesso alla ribalta dalla cronaca nazionale per fatti negativi, quali la non balneabilità del mare. San Leone, quartiere di grande potenzialità turistica , in questi 5 anni di amministrazione si è caratterizzato per una disposizione selvaggia di affissioni pubblicitarie, incuria del verde pubblico, esercizio abusivo di venditori ambulanti, un piano del traffico non adeguato alle esigenze della popolazione.


Per quanto riguarda l’impegno progettuale per San Leone, al punto “Lungomare e Water Front” del programma di “Epolis” e del candidato sindaco Totò Pennica, è possibile accedere alle proposte da realizzare tramite fondi privati e fondi europei:

  • la realizzazione di piste ciclabili al fine di individuare dei percorsi anche per la promozione del ciclo turismo
  • con l’intervento di sponsorizzazioni private riqualificare le aree verdi  e con il modulo “adotta il verde” realizzare un piano di arredo urbano armonico
  • progetto per livellare il belvedere del Lungomare a “quota spiaggia” per consentire una reale fruizione dell’aspetto paesaggistico
  • regolamentare la vendita dell’oggettistica a cura degli ambulanti
  • regolamentare le attività di ristorazione ambulante ed il parco giostre, sostituendo i giochini danneggiati  e pericolosi
  • predisporre un progetto di finanza al fine di costruire un nuovo porticciolo per il diporto turistico del Mediterraneo
  • riqualificazione dei piccoli impianti sportivi ubicati sulla Terrazza Belvedere in collaborazione con i privati
  • campagna di educazione all'igiene ambientale
  • progetto integrato con la città per il problema dei rifiuti e dello spazzamento
  • definitiva risoluzione della depurazione convogliando i reflui al depuratore di sant'Anna e procedendo alla costruzuione del grande depuratore previsto dal PRG
  • programmazione della stagione estiva delle "movida sanleonina" con la consulta dei giovani
  • creazione di uno sportello unico delle attività produttive anche al fine di rapide concesisoni delle autorizzazioni stagionali
  • piano spiagge in collaborazione con la Capitaneria di Porto
  • programmazione anticipata del piano del traffico e dei parcheggi
  • inserimento nel parco progetti comunitari la programmazione per la riqualificazione del lungo mare, del viale delle dune e della foce del fiume
  • realizzazione delle prescizioni esecutive del PRG per il rilancio della edilizia abitativa e ricettiva nella fascia costiera
  • progetto integrato con la città per il problema del randagismo
  • completamento degli impianti di video sorveglianza
  • predisposizione di un cartellone unico degli eventi culturali, di spettacolo e di intrattenimento per programmare un'adeguata diffusione pre estiva in collaborazione con il Distretto Turistico e il Consorzio Turistico Valle dei Templi
  • progettazione e collocazione della segnaletica turistica
  • sviluppare in collaborazione con la Soprintendenza e il Parco Archeologico un itinerario paesaggistico-archeologico che partendo dalla foce del fiume Akragas raggiunga la Valle dei Templi anche ipotizzando un percorso misto navigabile-ciclabile-pedonabile