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Scie chimiche: neanche il NOE dei Carabinieri fornisce valide spiegazioni

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Sull’inquinamento ambientale, un cittadino può rivolgersi a degli organi preposti che dovrebbero dare delle esaurienti risposte in merito. Lo abbiamo fatto chiamando per prima l’ARPA di Agrigento (l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente con sede in Via Crispi)

ma la gentile signora che ci ha risposto non ha saputo darci spiegazioni. Stessa risposta negativa da parte della sede regionale dell’ARPA a Palermo che ci ha suggerito di rivolgerci al NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri con sede nel capoluogo regionale).

Telefonicamente abbiamo contattato il Nucleo ed un militare alle nostre domande su alcune scie che abbiamo visto e fotografato giorni fa nei cieli di Agrigento ha confermato i nostri dubbi: “Si sono scie chimiche” dichiara il nostro interlocutore.

Lei, quindi, afferma che tali scie non sono dannose per l’uomo?

Sono delle particelle, come i fumi delle ciminiere”.

Allora sono dannose? Io ho diverse fotografie con queste scie stratificate nei cieli della mia città. Ho pure chiamato quelli dell’ARPA.

Ce li mandi, può fare una segnalazione. Noi non siamo dei tecnici in grado di campionarle. E ‘ comunque una problematica che sta interessando molti cittadini, ma possono essere anche delle scie di condensazione”.

Avevamo pensato di presentare il tutto alla Procura della Repubblica per avere dei chiarimenti a riguardo. “La Procura se apre il fascicolo ci interpellerà”.

Queste scie si vedono pure a Palermo?Guardi, queste scie ci sono ovunque. In tutta Italia, in tutto il mondo. Sono delle scie che rilasciano ad alta quota gli aerei di linea”. Mi scusi ci sono delle foto sopra la Valle dei Templi con degli aerei ad alta quota che formano delle scie circolari (cioè giravano intorno come per formare un cerchio) questo vuol dire che non si tratta di aerei di linea. Questo non glielo so dire”.

Fin qui la telefonata con il militare del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. Per approfondire meglio la vicenda ci siamo attrezzati anche con un sistema radar passivo denominato AIRNAV che ci ha permesso di rilevare il traffico aereo in tempo reale con un raggio di 400 km e di localizzare gli aerei che hanno transitato lo spazio aereo agrigentino rilevando altezza, velocità, partenza, arrivo e altre informazioni che variano a secondo del tipo di aereo (civile) e della Compagnia. Gli aerei da noi fotografati, però, non venivano rilevati dal sistema radar. Da segnalare che i caccia militari che sorvolano Agrigento (comunque non rilevati dal nostro radar) non rilasciano scie che rimangono per ore nei nostri cieli.

 

CHE SUCCEDE NEI CIELI DI AGRIGENTO?

PARTONO DA SIGONELLA GLI AEREI CHE FANNO AEROSOL AD AGRIGENTO?