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Consiglio comunale su aumenti canone idrico, Hamel: "sono trappole"

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Molto articolata la seduta di ieri sera del Consiglio comunale che ha trattato diversi punti iscritti all’ordine del giorno. Esitati una presa d’atto relativa alla approvazione, da parte del comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario D1, del “regolamento per l’affidamento familiare” e del “regolamento del centro affidi distrettuale” ed un atto di indirizzo, primo firmatario il consigliere Di Rosa ed integrato da valutazioni da parte del consigliere Arnone che “impegna l’amministrazione comunale ad intervenire presso il lungomare Falcone-Borsellino, ed in altri punti della città, per fronteggiare la vendita di merce contraffatta nonché ad una maggiore attività di vigilanza del suolo comunale in modo da permettere un incremento della relativa tassa elusa da molti”.

Nell’atto di indirizzo, votato ad unanimità dei presenti, si fa riferimento anche ad un “necessario intervento in sicurezza sul cavo elettrico che alimenta alcune bancarelle di piazzale Caratozzolo”.

Ad inizio dei lavori il presidente, Piero Marchetta, dopo le formalità di rito, ha disposto un minuto di raccoglimento per ricordare il consigliere Carmelo Picarella deceduto nei giorni scorsi; subito dopo ha letto una missiva, inviata dalla famiglia dello scomparso alla Presidenza, nella quale “si ringrazia il Consiglio comunale per le manifestazioni di affetto e di umano rispetto in occasione dei funerali”.

La Presidenza, subito dopo, ha provveduto al prelievo del punto relativo alla surroga del defunto consigliere Picarella con il primo dei non eletti, Gerlando Gibilaro, che dopo la nomina ha giurato e si è dichiarato “indipendente”.

Il citato neo consigliere farà parte della seconda Commissione permanente. Successivamente, il consigliere Hamel,  ha proposto il prelievo del punto inerente l’esame e “le proposte correttive della tariffa del servizio idrico integrato“ e tale indicazione, messa ai voti, ha aperto un dibattito avviato dal citato consigliere che, nel suo intervento, ha sottolineato di “focalizzare in maniera puntuale la situazione tariffaria del sistema idrico integrato in considerazione del fatto che un precedente, riguardante il regolamento di utenza deliberato con un atto di indirizzo, non è stato tenuto in conto dall’Amministrazione comunale”.

Per Hamel “la riorganizzazione della tariffa si traduce in penalizzazioni per l’utenza con il costo dell’acqua che di fatto viene ribaltato su di essa. Infatti – ha continuato, sono introdotti dei nuovi meccanismi che realizzano delle “trappole” come la quota fissa per le utenze non residenziali e residenziali che si traduce in un aggravio aggiuntivo”. Altro elemento di opposizione per il consigliere è costituito dal “principio del calcolo pro die che comporterà una impennata del costo”.

A giudizio di Hamel “l’intervento del Comune è fondamentale per modificare e per trovare i correttivi e vi è la necessità di operare con estrema urgenza”. Subito dopo è stato il consigliere Cirino ad intervenire ribadendo che “Girgenti acque non dovrebbe rivedere le tariffe in base alla vigente convenzione”. Il consigliere ha sottolineato che si tratta di  “una problematica importantissima che deve essere portata alla conoscenza di tutti i cittadini poiché questi aumenti, già predisposti dal gestore, sono sproporzionati”.

Il consigliere Arnone ha sottolineato “l’assenza dell’Amministrazione attiva rispetto ad un argomento essenziale”; il citato consigliere ha chiesto all’Amministrazione “di assumere una posizione limpida su questo tema in modo da avere il migliore dei servizi a fonte del minore dei costi possibile”.

Al dibattito è intervenuto il consigliere Raccuia che ha rimarcato che “la tariffa è all’ordine del giorno dell’ATO e i sindaci non riescono a votarla”. Il consigliere ha ribadito che si tratta di “una tariffa penosa” e  ha lamentato che “a distanza di tre anni ancora non è stato adottato il regolamento d’utenza”, per Raccuia è necessario “trovare una soluzione per i cittadini prima che sia nominato il commissario da parte delle Regione”.

Dopo gli interventi, la Presidenza, ha proposto il rinvio della trattazione del punto in modo da avviare un fattivo e partecipativo confronto con l’amministrazione e, tale proposta è stata votata ad unanimità. Successivamente il consigliere Cirino ha chiesto di togliere dall’ordine del giorno i punti riguardanti la “Comunicazione della nomina degli assessori comunali” poiché per il citato consigliere “pur essendo stati inseriti da alcuni mesi e visto che il Sindaco non ci ha fatto conoscere i delegati è inutile tenerli inseriti all’ordine del giorno”.

Tale indicazione è stata votata ad unanimità; infine sul punto riguardante l’atto di indirizzo, a firma del consigliere Di Rosa sui “mercatini abusivi insistenti nei pressi della via Gioeni”, il citato consigliere lo ha ritirato dopo le recenti misure adottate dagli organi di polizia che quotidianamente presidiano la zona.

La prossima riunione del Consiglio comunale, così come stabilito nella riunione dei capigruppo, è stata fissata per martedì 24 gennaio con inizio dei lavori alle ore 19.00.