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Arnone candidato a sindaco presenta due nomi nuovi

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Si va delineando la squadra del consigliere comunale Giuseppe Arnone, candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali fra qualche mese. Sabato i primi annunci, nel corso di una trasmissione in diretta televisiva.

 

Il primo assessore è una donna, la dottoressa Cinzia Schinelli, dirigente dell’A.S.P. di Agrigento, "con fama di donna particolarmente energica e motivata nella propria attività lavorativa" scrive lo stesso Arnone in un comunicato.

"Non ha precedenti esperienze politico – amministrative" sottolinea Arnone "e l’avvocato agrigentino Giuseppe Scimè, già difensore civico al Comune e Giudice Onorario a Canicattì, sarà un altro elemento di spicco della mia squadra.

Nell’indicare Cinzia Schinelli quale primo dei sei elementi della mia ipotesi di Giunta, ho motivato le particolari ragioni di questa mia scelta, o meglio, come ha avuto modo di apprezzare la grande professionalità della dott.ssa Schinelli e la sua attitudine a prendere in mano un importante settore del Comune di Agrigento.

Io nella sua qualità di avvocato penalista, qualche mese addietro, ho assunto la difesa della dott.ssa Schinelli, coinvolta in una singolare vicenda giudiziaria: una cittadina – utente dell’Ospedale S. Giovanni Di Dio – nel 2006, a causa delle note condizioni della pavimentazione in linoleum del nosocomio, è inciampata in un frammento di pavimento sollevato, ferendosi, e ha ritenuto opportuno denunziare medici e dirigenti amministrativi.

Ai fini della difesa della dott.ssa Schinelli, l’avv. Arnone ha dovuto verificare con quali modalità ed investimenti di risorse, con quanta attenzione e abnegazione, la Schinelli ha svolto la sua attività di responsabile del settore Patrimonio dell’Ente. All’uopo, Arnone ha anche escusso, nell’ambito delle proprie attività difensive, i collaboratori della dirigente, facendo emergere un quadro assolutamente al di fuori dell’ordinario, in relazione alla prontezza ed attenzione con cui, malgrado la nota carenza di risorse economiche, è stato gestito lo specifico settore.

Poiché l’infortunio è avvenuto nel reparto di Medicina, la Schinelli ha ricevuto la contestazione penale unitamente al medico responsabile di tale reparto, al manager dell’Ospedale in carica all’epoca.

La Schinelli – per come accertato dall’Arnone sentendo operai e tecnici ed esaminando i documenti prodotti in Procura – riusciva costantemente a realizzare gli interventi di manutenzione “in tempo reale”, cioè non appena venivano segnalati al suo ufficio.

Giuseppe Arnone ritiene che la Giunta che dovrà collaborarlo in caso di elezione dovrà essere fortemente innovativa, nonché avere una componente femminile pari ad almeno la metà dei sei assessori di cui sarà composta. In tale quadro, l’elevato profilo personale e professionale di Cinzia Schinelli, nota anche nello storicamente degradato ambiente dell’A.S.P. per una limpida e indiscussa dirittura morale che l’ha portata a contrapporsi con i vari potentati clientelari e affaristici succedutisi negli anni, ha fatto ricadere su di lei la scelta di Arnone.

L’altro nome preannunziato è quello dell’ex difensore civico, avv. Giuseppe Scimè, con cui Arnone ha avuto modo di collaborare ampiamente all’epoca in cui Scimè rivestiva tale carica. Scimè, nel programma di Arnone, potrebbe rappresentare il Comune di Agrigento al Consorzio Universitario.

L’avv. Scimè – che riveste anche la carica di Giudice Onorario a Canicattì – alla luce delle sue esperienze professionali e soprattutto dell’autorevolezza conseguita quando ha svolto l’incarico di difensore civico al Comune di Agrigento, occupandosi in modo efficace di imbrogli, clientele e situazioni notevolmente negative – ha tutti i numeri per poter contribuire a un rilancio del Consorzio Universitario, trattato frequentemente dal Comune come luogo di “parcheggio” per trombati o per l’organizzazione di meccanismi clientelari, in danno degli studenti agrigentini e spesso in oggettiva antitesi con il proficuo impegno dell’Università di Palermo, con l’attuale rettore Lagalla e tutto il corpo docente.

L’impegno di Scimè sarà innanzitutto quello di mettere al centro le esigenze del corpo studentesco locale, di garantire la massima trasparenza degli atti, di potenziare l’attività didattica, formativa, culturale, anche quella extracurriculare che per l’Università ad Agrigento costituisce certamente motivo di vanto e di crescita generale della Città".