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Delinquenza minorile, furto con minacce a San Leone

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Volevano forse dargli una lezione, o fargli un dispetto, o lanciare un messaggio di forza? O ladri in erba crescono?
il fatto
San leone, 8 gennaio 2012 una giornata qualunque di una domenica banale passata a ridere e scherzare con gli amici, si è trasformata per due ragazzi agrigentini in un incubo. Intorno alle 16.00 i due malcapitati sono stati avvicinati da due coetanei che chiedevano una sigaretta, i ragazzi hanno risposto che non fumavano, allora uno dei due ha chiesto se gli prestavano il motorino per farsi un giretto. Il ragazzo proprietario del mezzo si è rifiutato, i due baby ladri, ridendo si sono allontanati. I ragazzi fiutando il seguito di quella bizzarra richiesta, si avvicinano allo scooter per andare via quando si ritrovano nel bel mezzo di un agguato, faccia a faccia con i baby ladri, che con fare da bulli, li minacciano. Un assalto che ha terrorizzato i due giovani, a cui sono stati sottratti con la forza le chiavi dello scooter. Tutto è avvenuto nel volgere di pochi attimi, così che nessuno dei passanti si è reso conto di quanto stesse succedendo e ha potuto di fatto aiutarli. I giovani increduli hanno contattato i genitori e esposto denuncia.

La madre del ragazzo derubato, al telefono commenta:
“ da madre forse un po ansiosa mi preoccupo  ogni qual volta mio figlio esce perché temo possa succedergli qualcosa di brutto, spesso le cronache ci raccontano di atti incivili, liti che si tramutano in tragedie per una sigaretta negata, per uno sguardo di troppo, e per sciocchezze. Quello che è capitato ieri a mio figlio mi addolora perché lo scooter tanto sognato era frutto di una lotta per mostrare la maturità,  e del sacrificio portato avanti da un ragazzino che vuole vivere i suoi anni in libertà e autonomia; allo stesso modo sono contenta che il gesto vigliacco si sia fermato solo a questo  e non è  sfociato nell’odio e nella violenza. Forse dovrei insegnare a mio figlio a rispondere con violenza alla violenza, ma la mia educazione me lo impedisce. Ragionando sempre da madre  spero che i due ragazzi che si sono macchiati di un gesto scorretto e vigliacco , facciano un passo indietro consegnando il bene sottratto, spero che si tratti una bravata, e non di un vero e proprio branco che si fa forza con i più deboli, usando la forza e spaventando la gente con le minacce. Che la delinquenza minorile sia in constante aumento è un dato di fatto, rubare alla luce del sole è un dato di fatto, che si è poco sicuri anche alle 16 del pomeriggio è un dato di fatto.  Spero che ci siano più controlli e più severità, per le strade, per non far vivere un altro bravo ragazzo o ragazzo quello che ha vissuto mio figlio. “


Claudia Sinaguglia