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Auguri polemici di Petrotto a Girgenti Acque, Ato GesaAg2 e alla ditta Catanzaro

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Da Salvatore Petrotto, ex sindaco di Racalmuto riceviamo e pubblichiamo una serie di auguri polemici per le imminenti feste di Natale.
"Una vigilia di Natale, come al solito! Rifiuti in mezzo alle strade ed acqua inquinata! Grazie ai buchi di bilancio degli ATO rifiuti e degli ATO idrici. Complimenti ai difensori degli affidamenti illegali – per oltre duecento milioni di euro ed in proroga per tre anni – del servizio di raccolta e smaltimento (si fa per dire, smaltimento!), senza gara, da parte della società di gestione dell’ATO AG 2 di Agrigento!

Complimenti ed auguri a Girgenti Acque ed al suo amministratore delegato, quello passato e quello presente, recentemente condannato in via definitiva dalla Cassazione, per reati contro la pubblica amministrazione, per la scandalosa vicenda dell’ospedale di Agrigento!

Auguri a questa società che sottrae l’acqua a tutti noi poveri cittadini, senza alcuna concessione della Regione e ce la rivende a caro prezzo e, per giunta, inquinata: vedi il caso di Racalmuto, dove il commissario straordinario ha dovuto emanare un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua che arriva nelle case, perché inquinata e quindi non potabile! Una società condannata dai Giudici Civili a pagare a noi cittadini del Consorzio Pubblico Tre Sorgenti di Canicattì 8 milioni di euro ed almeno il doppio a Siciliacque, per l’acqua che, per giunta, ci rivende inquinata, dopo avercela amabilmente sottratta! Una società, Girgenti Acque, che in quattro anni non ha messo mani sul depuratore di Agrigento, inquinando il mare di San Leone, ma pretendendo, illegalmente, il pagamento del canone depurazione, per un servizio non reso e che è illegale far pagare, ai sensi di una sentenza della Corte Costituzionale del 2005.

Una società, Girgenti Acque, difesa dal Presidente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro, malgrado si tratti di un’azienda piena di debiti, senza concessione per il prelevamento delle acque e con al suo interno società non in regola con la legislazione antimafia!

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo anche a coloro che non si accorgono di questo scandalo di portata nazionale!
Auguri a chi ha paura di denunciare assieme a me queste ed altre nefandezze, da me segnalate alla Procura della Repubblica di Agrigento!
Auguri a quanti non hanno il coraggio di far piazza pulita di chi, ancora oggi, ci fa pagare il costo dei servizi idrici e quello di raccolta e smaltimento tra i più cari d’Italia.

Auguri alle ditte che ci lasciano i rifiuti in mezzo alle strade!

Auguri alle ditte che ci rivendono a peso d’oro la nostra stessa acqua, e per giunta inquinata e che continuano ad inquinare le nostre coste!
Auguri a coloro i quali mettendo a repentaglio la vita e la salute di tutti noi, lasciandoci puntualmente in mezzo ai rifiuti e facendoci bere e cucinare con acqua inquinata o, facendoci fare il bagno d’estate in mezzo ai liquami!

Auguri di cuore a chi vorrebbe impadronirsi, illegalmente, senza gara e senza metterci un centesimo, come da contratto (seppure trattasi di un contratto ottenuto in maniera non del tutto legittima!), di svariate centinaia di milioni di euro provenienti dall’Europa: ci riferiamo a Girgenti Acque!
Auguri, si fa per dire, a tutti quelli che sguazzano, illegalmente, da 4 anni, in mezzo all’acqua ed a coloro che ci sommergono oltre che con maleodoranti rifiuti anche con insopportabili tasse!

Auguri di cuore, invece, a tutti noi poveri cittadini, perché col nuovo anno possiamo tutti quanti costituirci parte civile, per farci restituire il mal tolto da chi ci ha ‘prelevato’ l’acqua pubblica e ce l’ha rivenduta per giunta inquinata ed al costo più caro d’Italia!

Speriamo che con il nuovo anno, possiamo essere risarciti anche da chi ha gestito in malo modo il ciclo dei rifiuti, con delle proroghe illegali, per quattro anni e per un ammontare di oltre duecento milioni di euro, in soli 19 comuni dell’Agrigentino! Cifra pagata da 19 Comuni e da tutti quanti noi, miseri cittadini, attraverso la tassa dei rifiuti, ovviamente, la più cara d’Italia!

Cari gestori di Acque e Rifiuti, care ditte, per favore, con l’anno nuovo fateci una bella sorpresa, un grande favore, toglietevi dai…, mettetevi da parte e restituiteci quanto sin qui ci avete fatto pagare a caro prezzo!

Auguri!