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Caso De Francisci, Di Mauro (Mpa): "accuse infondate"

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Il consigliere Giuseppe De Francisci, recentemente accusato dall'avvocato Arnone di intascare ben quattromila euro mensili tra indennità e rimborso alla ditta (della madre) per cui lavora, ha diffuso un comunicato stampa, firmato dal Movimento per le Autonomie ed esattamente da Roberto Di Mauro, Pietro Marchetta e Roberto Vella. Ecco il testo dei tre a difesa del consigliere.


"Il Movimento per l’Autonomia di Agrigento in ordine ai recenti attacchi mediatici orditi nei confronti del consigliere Giuseppe De Francisci, ribadisce la correttezza dell’operato assunto dallo stesso,  che è previsto dalle disposizioni legislative vigenti in ordine ai permessi e rimborsi di contributi ai datori di lavoro degli amministratori pubblici  e stigmatizza ogni atteggiamento di chi, dopo aver inutilmente appoggiato una amministrazione ora dallo stesso ritenuta negativa, in un clima di campagna elettorale cerca momenti di visibilità auto referenziata con attacchi personali e con trovate mediatiche di esclusiva matrice  demagogica ispirati a poco costruttivi sentimenti di antipolitica, pur avendo di fatto in questi ultimi venti anni rappresentato una importante area politica nel comune di Agrigento.

Si auspicava un costruttivo confronto sui numerosi problemi della città e sulle modalità di affrontarli  quali la mancata  conclusione sull’iter di approvazione del PRG,  la precarietà sul modo in cui si sta affrontando lo stato di emergenza del centro storico e la situazione del bilancio comunale, la riorganizzazione della solidarietà sociale dopo che il consigliere De Francisci ha contribuito in maniera significativa a smantellare un sistema a dir poco oscuro , il sistema di depurazione in città , la definizione nell’affrontare le problematiche relative al piano del parco etc. etc. , ed invece nulla di tutto questo, siamo alle solite sortite  che nulla portano di produttivo.

Ciò in quanto si è sempre aperti al confronto politico e ad eventuale critiche che siano connaturate a questo, senza che si sfoci ad  estreme posizioni di contrasto ed attacco alla persona.

Pur non abbisognando alcun documento di scuse, ma al fine di non dare l’impressione alla città che chi democraticamente eletto stia quasi a bivaccare negli uffici comunali sinteticamente si espone l’attività svolta dal consigliere De Francisci.

Il consigliere De Francisci ha presentato nei quattro anni e mezzo di attività consiliare oltre ottanta Atti Ispettivi che hanno riguardato tutti i settori di competenza comunale e precisamente tra i più significativi ricordiamo: Patrimonio Immobiliare del Comune di Agrigento (Vedi Atto Ispettivo sulla regolarità e trasparenza della procedura dell'affidamento in uso della terrazza del parcheggio Pluripiano "Belvedere” sito in via Empedocle), Atto Ispettivo per la verifica delle autorizzazioni per il parcheggio invalidi, Atto Ispettivo sullo stato di abbandono della via Pier Santi Mattarella e via Quartararo, Atto Ispettivo sulla occupazione abusiva da parte di extracomunitari, Atto Ispettivo sulla presenza di numerosi cani randagi in tutti i quartieri della città,

Atto Ispettivo sulla mancanza di controllo e gravi disordini nel Lungomare Falcone Borsellino, Atto Ispettivo sulla mancata erogazione del contributo per gli uffici giudiziari, Atto Ispettivo sulla sospensione improvvisa del servizio di manutenzione del verde pubblico,Atto Ispettivo sulla mancata assunzione del Dirigente Contabile, Atto Ispettivo sulla riqualificazione mancata della Villa del Sole, Atto Ispettivo sulla situazione che riguarda l'assegnazione di alloggi popolari, Atto Ispettivo sulla mancanza di controlli delle attività sportive svolte nella piscina comunale di Villaseta, Atto Ispettivo sulla illegittimità di incarichi di consulenza esterna, Atto Ispettivo sulla presunta assenza di sicurezza nei locali dell'Inpa, Atto Ispettivo sulla mancata assunzione del Comandante della Polizia Municipale, Atto Ispettivo sulla situazione di degrado dei bagni pubblici siti nella salita Coniglio, Atto Ispettivo sui lavori di sistemazione Piazzale Rosselli, Atto Ispettivo sulla nomina illegittima componente coll sindacale ASP, Atto Ispettivo sulla dislocazione del personale nei vari Settori, Atto Ispettivo sulla presunta occupazione abusiva di privati di parte della via dei Bizantini, Atto Ispettivo sulla frana avvenuta in via Giovanni XXIII venerdì 6 marzo 2009, Solidarietà Sociale (Vedi Interrogazione su Emergenza Caldo a favore degli anziani e  Interrogazione su affidamento diretto in violazione ai principi normativi di appalti a determinate associazioni che poi hanno visto lo smantellamento di fatto del settore solidarietà sociale con l’attenzionamento da parte della magistratura), Atto Ispettivo sul conferimento in violazione dei criteri fissati degli incarichi di Responsabile di Posizione Organizzativa, Atto Ispettivo relativo all'affidamento diretto dei servizi organizzativi e logistici della 66^ Sagra del Mandorlo in Fiore, Atto Ispettivo sulla nomina illegittima del Vice Sindaco componente della Fondazione Teatro Luigi Pirandello con la conseguente sostituzione e ripristino della legittimità.

Si ricorda altresi l’iniziativa andata a buon fine per la costituzione di parte civile del Comune di Agrigento contro i soggetti imputati di reati in danno del Comune nel c.d. “caso Tetris”.

L’attività del Consigliere De Francisci non è stata solo ispettiva ma anche propositiva in materia regolamentare difatti risulta essere l’estensore del nuovo regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale che non veniva rivisto dal 1993; Estensore della Proposta di regolamento sul funzionamento del servizio di Segretariato Sociale; Cofirmatario del Regolamento sulle Missioni Istituzionali degli amministratori, creato appunto per dare regole certe sui viaggi istituzionali; Cofirmatario della proposta di Regolamento sull’alienazione dei beni immobili del Comune di Agrigento per lo snellimento dell’iter burocratico, e altro ancora che per esigenze di spazio non citiamo.

Sui temi dei costi della politica il MPA auspica SEMPRE il rispetto della Legge.

In ogni caso, sin d’ora il MPA, propone nell’ottica di un avvicinamento della gente agli amministratori locali e facendo leva sulla propria capacità di fare proposte serie e concrete, una modifica del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, che sulla scia della positiva esperienza di Porto Empedocle, preveda un gettone di deliberazione e non di presenza. Sostanzialmente il gettone di presenza sarà corrisposto (sia per il Consiglio che per le Commissioni) esclusivamente ai Consiglieri che parteciperanno, restando presenti, ad un numero minimo di proposte previste  all’Ordine del Giorno (in ogni caso mai meno della metà). Si eviterà così il malcostume di chi risponde “presente” all’appello, salvo poi risultare “assente” al momento della deliberazione, promuovendo di fatto rinvii onerosi a carico dei cittadini.

Certi di aver contribuito ad una informazione obiettiva e non fuorviante, il Movimento per l’Autonomia di Agrigento manifesta nuovamente la propria disponibilità al reale confronto in sintonia con il percorso riformatore dimostrato dal governo regionale  e sin d’ora dichiara l’assoluta irricevibilità ad accuse personali  infondate".

 

On. Le Roberto Di Mauro

Deputato all’ ARS del Movimento per l’Autonomia

Dott. Pietro Marchetta

Consigliere MPA e Vice Presidente del C.C. di Agrigento

Avv. Roberto Vella

Consigliere MPA al comune di Agrigento "