L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Wednesday, Oct 16th

Ultimo aggiornamento:02:38:35 PM GMT

Tu sei qui: CRONACA LOCALE Incendio centro di prima accoglienza a Lampedusa, Palmeri: "carnaio di essere umani"

Incendio centro di prima accoglienza a Lampedusa, Palmeri: "carnaio di essere umani"

E-mail Stampa PDF

"Non è più possibile vivere in continua  emergenza l’ennesimo incendio al centro di accoglienza di Imbriacole dimostra il fallimento del Ministro Maroni e del Governo Nazionale incapaci di gestire il fenomeno migratorio, hanno  trasformato l’isola di Lampedusa in stato di guerriglia permanente". A parlare è il consiglilere comunale del Pd di Lampedusa Giuseppe Palmeri a seguito dell'incendio che è divampato nel centro di accoglienza dell'isola nella giornata di ieri.

 

"La decisione “criminale”  di lasciare sull’isola per intere settimane 1500 tunisini chiusi nel “lager d’imbriacole” in attesa di rimpatriarli direttamente dall’isola, sbugiarda tutti  i ministri e sottosegretari che hanno fatto la passerella a Lampedusa illudendo i cittadini che l’isola doveva essere liberata  da questa tragedia.

Questo nuovo incendio al Centro di accoglienza dimostra il contrario, dimostra che il  Governo nazionale ha trasformato l’isola di Lampedusa in un carnaio di esseri umani tipo le carceri di Guantanamo o Alkatraz come se Lampedusa non fosse Italia.

Non si spiega diversamente il fatto che negli ultimi giorni sull’isola sono stati inviati  circa un migliaio fra militari e forze dell’ordine, qualcuno forse si aspettava  che la situazione potesse precipitare.

Abbiamo chiesto a l’On. Livia Turco di venire a Lampedusa e denunciare al mondo intero quello che sta succedendo in quest’isola, altro che campi da golf, casinò e villa due palme" dichiara il capogruppo Peppino Palmeri, "Perché se il centro d’imbriacole pur essendo un  CSPA (centro di soccorso e prima accoglienza ) dove la permanenza degli ospiti non può superar le 48 ore i  tunisini vengono rinchiusi per settimane e addirittura mesi interi?" conclude Palmeri.

Intervento anche del sindacato Spir della Polizia di Stato sulla questione immigrati: "In qualità di rappresentanti del personale abbiamo seguito istante per istante e sul campo l'evolversi della rivolta avvenuta presso il centro di prima accoglienza ubicato presso l'isola di Lampedusa, come anticipato nel primo comunito stampa la rivolta è stata sedata grazie all'encomiabile attività svolta dai  nostri colleghi, in questo momento non siamo in grado di quantificare i feriti causati dagli effetti ll'effetto dell'incendio, provocato dai cittadini extracomunitari in diversi punti del centro, si presume per destabilizzare l'intervento delle forze dell'ordine e quindi  riuscire a scappare (non si sa dove). Ribadiamo la neccesità di interventi concreti da parte del Governo affinché questi episodi non abbiano più a ripetersi".