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Petizione popolare per il depuratore, se ne parlerà in Consiglio Comunale

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Oggi 15 settembre 2011 una numerosa e determinata delegazione degli Inquinati agrigentini ha incontrato il Presidente del consiglio comunale di Agrigento, dott. Alfano, e il vice presidente del consiglio comunale, ing. Lauricella, per consegnare la petizione popolare per richiedere la realizzazione del depuratore per la fascia costiera.

 

Gli Inquinati esprimono soddisfazione per l’incontro e apprezzamento per l’impegno che il  presidente Alfano si è personalmente e ufficialmente assunto riguardo l’inserimento al  prossimo consiglio comunale, previa comunicazione ai capi gruppo,  i seguenti punti presenti nella petizione cittadina:

1.    dove il comune realizzerà  il depuratore per la fascia costiera della città;
2.    la data di inizio e di fine lavori;
3.    la consegna e la messa in funzione di suddetto depuratore.

Gli Inquinati hanno altresì chiesto al Presidente che il consiglio comunale si esprima riguardo i costi a carico dei cittadini per una depurazione di cui in realtà non si usufruisce, inserendo nella seduta del consiglio comunale anche il seguente punto:

4.    elenco dei depuratori e zone coperte dalla depurazione nella città di Agrigento.

"Gli inquinati vigileranno" recita una nota del comitato spontaneo "affinché quanto oggi detto non sia disatteso e invitano la cittadinanza a partecipare al prossimo consiglio comunale per ribadire l'interesse degli agrigentini ad avere un mare pulito da bandiera blu e una tariffazione trasparente e congrua col servizio ricevuto".

Nel corso dell’incontro, la rappresentanza ha chiesto, altresì un intervento “immediato e concreto per ristabilire una situazione civile e tollerabile dai cittadini che pagano, tra l’altro, esose ed onerose tasse”.

A tal fine ed in maniera specifica è stato richiesto al Presidente Alfano di “iscrivere l’argomento all’ordine del giorno Consiglio per avere delle risposte esaustive alle seguenti domande: dove il Comune realizzerà il depuratore per la fascia costiera della città, la data di inizio e di fine lavori, la consegna e la messa in funzione di detto depuratore”.

Il Presidente Alfano nel ribadire che il Consiglio comunale ha solo competenze di indirizzo e di controllo sull’attività dell’Esecutivo e non gestionali poiché queste ultime sono delegate per legge alla Amministrazione attiva (Sindaco e Giunta) ha sottolineato la “proficua attività del Consiglio che, sulla questione relativa all’inquinamento del mare di San Leone non si  “è mai girato dall’altra parte”, ma si è sempre assunto le proprie responsabilità riguardo al problema in questione.

Infatti ha adottato precise deliberazioni vincolanti per l’Amministrazione attiva (Sindaco e Giunta) che si riportano cronologicamente. In data 9 febbraio 2010 con delibera di Consiglio comunale numero 18 avente ad oggetto “Diritto di iniziativa – articolo 23 del regolamento – eliminazione problemi igienici per la città. Completamento depuratore Villaggio Peruzzo, della Commissione II lavori Pubblici, Urbanistica, assetto del territorio, viabilità e traffico”, il Consiglio comunale ha approvato con 23 voti favorevoli ed uno contrario il completamento del depuratore del Villaggio Peruzzo nel rispetto delle norme urbanistiche e sanitarie attualmente vigenti.

Successivamente in data 15 giugno 2010 con delibera di Consiglio comunale numero 82, sempre su richiesta della seconda Commissione consiliare, veniva approvato un atto di indirizzo nei confronti dell’amministrazione attiva (Sindaco e Giunta) avente ad oggetto: “indizione conferenza di servizi completamento depuratore del Villaggio Peruzzo”.

Oltre a tali deliberazioni, ripetutamente, durante i dibattiti consiliari i singoli Consiglieri hanno sempre sollevato e ribadito, nei confronti dell’Amministrazione attiva (Sindaco e Giunta), la necessità di ottemperare ai citati deliberati.

Per ultimo, in data 6 luglio 2011, la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, ha deciso di inviare apposita interpellanza al Sindaco avente per oggetto “Motivazioni inerenti alla mancata esecutività della delibera di Consiglio comunale n. 18 del 2010”. La citata interpellanza è stata già inoltrata al Sindaco con prot. numero 648 della Presidenza del Consiglio comunale del 12 luglio c.a.

Infine nella giornata di oggi è stata inoltrata una nota al Sindaco dove viene ancora una volta esposta la situazione per la soluzione di questo problema e dove viene, tra l’altro, sollecitato anche un impegno su quanto deliberato dal Consiglio comunale”. Il presidente Alfano ha ribadito che la proposta avanzata  dai cittadini sarà portata all’esame della conferenza dei capigruppo consiliari per le necessarie valutazioni. All’odierno incontro ha partecipato anche il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Salvatore Lauricella.