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Morici querela Arnone: "ho denunziato anche il Partito Democratico"

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Presentata questa mattina una denuncia nei confronti del consigliere comunale Giuseppe Arnone, per i reati di ingiuria, minaccia e tentata estorsione da parte di Gian Joseph Morici, editore del sito lavalledeitempli.net

 


"La querela per diffamazione"
dice Morici (nella foto) in una nota stampa, "oltre che all’Arnone, è stata estesa al Partito Democratico, la cui Direzione, nonostante lo scorso anno fosse stata invitata a mezzo raccomandata a chiarire se gli scritti diffamatori dell’Arnone fossero da addebitare solo allo stesso, o se, avendo utilizzato carta intestata del partito, fossero condivisi dai vertici del partito stesso, nel non aver risposto allo scrivente, ha consentito la pubblicazione di ulteriori comunicati stampa dai toni diffamatori, su carta intestata del partito.

Sempre in merito alla possibile diffamazione, la querela è stata anche estesa nei confronti degli organi di stampa, che abbiano divulgato il suddetto comunicato.

I fatti, sono quelli del 25 agosto, quando il Sig. Morici, editore del giornale online www.lavalledeitempli.net, Giuseppe Arnone divulgava un comunicato stampa su carta intestata del Pd, riprendeva un articolo pubblicato dal direttore del giornale Grandangolo, dott. Franco Castaldo, nel quale si faceva riferimento ad una lite tra l’Arnone e il senatore Benedetto Adragna.

Il 26 agosto, l’Arnone divulgava un suo comunicato stampa, su carta intestata del Partito Democratico, con il quale contestava i contenuti dell’articolo, anticipando che avrebbe querelato il direttore Castaldo e, contestualmente, l’editore Morici e il direttore pro tempore del giornale lavalledeitempli.net, prof. Elio Di Bella.

In particolare, il comunicato stampa dell’Arnone, affermava: “E le prime, mi auguro le uniche, vittime del sogno di Castaldo, che adesso si trasformerà in un incubo, sono Gian Joseph Morici ed Elio Di Bella, editore e direttore del sito “La Valle dei Templi”. Siccome Morici bugie di suo non ne diceva già abbastanza, avendo pubblicato sul sito www.lavalledeitempli.net la notizia falsa della lite Adragna – Arnone, diffusa da Grandangolo, adesso deve rispondere di diffamazione aggravata, sul piano penale e civile. “

Arnone dunque, con la frase “Siccome Morici bugie di suo non ne diceva già abbastanza”, lasciava intendere che il Sig. Morici, nell’esercizio della propria attività, raccontasse bugie ai lettore del proprio giornale. All’ingiuria e alla diffamazione, aggiungeva la minaccia di querela.

Non soddisfatto dei toni ingiuriosi e diffamatori utilizzati, né della minaccia posta in essere, l’Arnone compiva un ulteriore salto di qualità, tentando di estorcere all’editore del giornale uno spazio autogestito sul sito lavalledeitempli.net.

Se si tiene in considerazione il fatto che ad oggi nessuna Autorità Giudiziaria ha sentenziato che il Sig. Gian Joseph Morici debba del denaro a titolo di risarcimento all’Arnone, appare chiaro come l’intento dell’Arnone fosse quello di intimidire l’editore del giornale, affinchè accettasse il contratto transattivo proposto dal consigliere comunale, offrendo allo stesso uno spazio autogestito a titolo di risarcimento di un danno mai accertato né quantificato.

Resta da augurarsi, che, così come avvenuto con una nota emittente televisiva che con l’Arnone ha stipulato un contratto quale quello sopracitato, Arnone voglia adesso garantire tutti coloro i quali potrebbero essere chiamati a rispondere delle accuse scaturite dall’aver dato modo all’Arnone di diffamare il Sig Morici, garantendo agli stessi assistenza legale a titolo gratuito e offrendosi di pagare di propria tasca gli eventuali risarcimenti danni ai quali potrebbero essere condannati quanti coinvolti dalle azioni diffamatorie dell’Arnone" conclude Morici.