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Contratto Arnone-Teleacras, la tesi del giornalista Castaldo

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"Replicare ad un mistificatore come Arnone non ha senso soprattutto se in combutta con Teleacras in virtù del contratto che grazie a me oggi è sulla bocca di tutti e stampato dai siti web". A parlare è il giornalista Franco Castaldo che attraverso una nota stampa attacca il consigliere comunale Giuseppe Arnone, reo, secondo lo scrittore agrigentino, di avere stipulato un contratto con l'emittente televisiva Teleacras.


"Le argomentazioni odierne sono bugiarde come bugiardo e depistante è l'invito leggere l’allegato dato che io non avevo ancora letto come si comprende dal filmato così come bugiardo e depistante è l’invito a guardare il filmato di youtube quello messo in rete da Teleacras che si è ben curata di tagliare la parte precedente che spiega, mostra e lascia capire chiaramente la ragione che ha indotto Arnone ad alzarsi e andarsene senza nemmeno chiedere scusa del gesto.

La visione dei documenti che stavo mostrando alle telecamere, il contratto stipulato da Arnone e firmato nel 2005 con il condannato per mafia Giovanni Micichè, le carte delle sue condanne, quelle relative agli imprenditori Campione, Burgio, Miccichè e il verbale di Giuseppe Sardino, che contrariamente da quanto ha affermato lo stesso Arnone ("è una valutazione del pentito") fa veicolare l'affermazione del boss Calogero Lombardozzi: "Arnone non parla tanto di mafia; e in caso di bisogno era in grado di contattarlo".

Per i meno informati Lombardozzi stava riferendo tali circostanze al capomafia latitante Giuseppe Falsone. Lombardozzi, come afferma oggi Arnone sarebbe il socio occulto di quel Calogero Russello che il consigliere comunale pretende interessato alla realizzazione del centro commerciale di Villaseta sempre in maniera occulta. Ma nulla dice sempre di Russello socio del gruppo Campione in maniera palese, nella realizzazione del palazzo Edilfin di via Alessi al centro di numerose inchieste giudiziarie. Questi fatti ed altri ancora rappresentavano la scaletta di una serie di domande alle quali Arnone avrebbe dovuto rispondere e alle quali si è sottratto fuggendo come un coniglio. Il filmato integrale dell'episodio che mostra tutta la vicenda è già visibile sul sito www.grandangoloagrigento.it e youtube.

La decisione tardiva di Teleacras di mandare in onda (a ferragosto, nel pomeriggio e nella tarda serata, sic!!!) dopo aver mandato l'osceno servizio di ieri già oggetto di querela e citazione per danni, mostra chiaramente l'evidente imbarazzo suscitato dalla reazione disgustata dei presenti ieri alla conferenza. Mandarlo in onda senza mie domande e senza le domande sul contratto che lega Arnone a Teleacras e sulle ragioni che hanno indotto l'antimafioso Arnone e l'allora condannato per mafia Giovanni Miccichè e condannato per altro è l'ennesima riprova dina forsennata censura soprattutto sulle vicende che riguardano Miccichè che con il contratto avrebbe voluto far passare sotto silenzio.

Una conferenza monca senza le domande su Miccichè, sul centro commerciale Moses, sulla libertà di informazione e su come la tv di Miccichè ha ottenuto i soldi dalla Provincia per pubblicità e cento altre cose puntigliosamente preparate con adeguata documentazione è una trasmissione appunto sotto contratto e violata".

Clicca qui per leggere il contratto tra Arnone e Teleacras.

(foto Grandangolo-online)