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Rigassificatore, Consulta dice si, entro un anno inizio lavori. La sentenza e i commenti

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Alla fine il rigassificatore a Porto Empedocle si farà. Di seguito pubblichiamo per intero la sentenza della Consulta nella quale espressamente scrive:


"Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sugli appelli come in epigrafe proposti, tra di loro riuniti, accoglie gli appelli principali (ricorsi nn. 1917 e 2328 del 2011) e, per l’effetto, in riforma dell’impugnata sentenza, respinge i ricorsi di primo grado (n. 9017 del 2009 e nn. 202, 296 e 1507 del 2010 Tribunale amministrativo regionale per il Lazio); dichiara irricevibile l’appello incidentale; dichiara le spese di causa del doppio grado interamente compensate fra tutte le parti. Ordina che il presente dispositivo sia eseguito dall'autorità amministrativa".

L'opera da ottocento milioni di euro, dunque, ha strada libera ed entro un anno partiranno i lavori. Soddisfazione è stata espressa dai comitati Pro Rigassificatore e dal sindaco di Porto Empedocle Lillo Firetto.

Nel dettaglio ecco il link della sentenza completa.

Il sindaco Zambuto in una nota non nasconde un pò di amarezza: “Sulla vicenda del rigassificatore noi abbiamo difeso solo e soltanto gli interessi ambientali e turistici della Città dei Templi, peraltro confortati dal favorevole voto referendario di migliaia di agrigentini che hanno detto, senza mezzi termini, un no netto e deciso ad una mega e rischiosa struttura di fronte la casa natale di Luigi Pirandello ed a due passi dalla Valle dei Templi, sito garantito dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Ben sappiamo però che le sentenze si rispettano e se il Consiglio di Stato ha dato ragione all’ENEL, dopo aver studiato attentamente le motivazioni della sentenza e non aver riscontrato gravi estremi di illegittimità, ne prenderemo atto.”

In merito alla sentenza del Consiglio di Stato, favorevole alla costruzione del Rigassificatore a Porto Empedocle, anche i Giovani Democratici si esprimono in una nota: "Non vogliamo entrare nel merito del caso e non vogliamo fare polemiche visto che ormai la sentenza è definitiva, ma ci auguriamo che ciò non sia da inizio per un futuro sfruttamento industriale della nostra costa, scampata quasi incolume all'industrializzazione selvaggia degli anni '60-'70 che ha deturpato irrimediabilmente altri paesaggi delle coste siciliane.

Speriamo, invece, che ciò sia da stimolo per creare uno sviluppo basato su un turismo sostenibile, ecologico ed internazionale di cui il nostro territorio ne è a vocazione. Ci auguriamo - concludono i giovani del PD - che chi di dovere si attivi con progetti ambiziosi per mettere in atto iniziative necessarie per fare della provincia di Agrigento un polo turistico di eccellenza nel bacino del mediterraneo, che creino opportunità di sviluppo imprenditoriale e di crescita occupazionale per i giovani e non solo.

Di altro avviso i sindacati Cgil, Cisl e Uil che in un messaggio unitario scrivono: "La notizia secondo la quale il Consiglio di Stato nella seduta di ieri ha accolto il ricorso di ENEL, dando di fatto il via libera alla realizzazione dell’impianto di rigassificazione, non coglie di sorpresa le Organizzazioni sindacali agrigentine sia confederali che di categoria che, nel merito esprimono il proprio compiacimento.

Finalmente, presso l’Area di Sviluppo Industriale di Porto Empedocle potranno essere avviati i lavori di costruzione dell’impianto che dovrebbero durare poco meno di cinque anni ed impegnare diverse centinaia di lavoratori.

In un periodo di crisi globale come quella che stiamo attraversando, un investimento di 800 Milioni di Euro nella nostra realtà territoriale, priva  di tutto ed ai margini del mondo, non potrà che portare benefici, lavoro e far smuovere l’economia.

La soddisfazione espressa dal Sindacato agrigentino, riguarda la possibilità di riscatto di una provincia che, grazie al rigassificatore, potrà finalmente realizzare il dragaggio del porto di Porto Empedocle, offrendo possibilità di attracco anche alle grosse navi da crociera, con beneficio per il turismo ed il commercio".