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"Il prode Lancillotto vide il Santo Graal" di Margherita Arancio

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Dopo aver molto errato, Lancillotto si trovò in una oscura foresta. Si rivolse a Dio per chiedere aiuto, subito sentì una voce che gli suggeriva di andare in riva al mare. Giunto al mare trovò una imbarcazione che lo attendeva .Navigò per un mese, in preghiera e in meditazione, finchè la barca si fermò presso una spiaggia dove un cavaliere sembrava aspettarlo: era Glaad che, separatosi dai suoi compagni Persival e Bor, era stato condotto lì  per volontà Divina.

Lancillotto  fu felice di rivedere suo figlio (Glaad), che salì a bordo gettandosi nelle sue braccia, per  molti mesi navigarono insieme incontrando e imbattendosi in molte avventure. Un giorno in una spiaggia deserta videro un bianco cavaliere che disse a Glaad: "sei stato  abbastanza con tuo padre  adesso vai da solo per le tua strada".

Lancillotto riprese il viaggio con la sua nave e  una  notte  si fermò ai piedi di un castello: una voce  lo comandò di scendere a terra e di entrare nella reggia. Nel vedere  il portone custodito da due enormi leoni, Lancillotto sguainò la spada, ma una fiamma gialla gliela fece cadere, una voce gli diceva: “non aver paura abbi fede“.

Il cavaliere Lancillotto entrò in quelle sale deserte e si trovò  dinnanzi  una stanza  illuminata dove sentiva una voce che cantava dolcissimamente, vide una tavola d’argento su cui v’era il Santo Graal coperto da un drappo scarlatto circondato da angeli che tenevano ceri e incensieri d’oro.

Lancillotto tentò di avvicinarsi ma un turbine lo avvolse ed egli svenì e fu colpito da cecità a causa del suo adulterio con la moglie di Re Artù, Ginevra. Al risveglio, seppe di essere arrivato nel castello di Corbenico del Re Bron (custode della preziosa reliquia, è un personaggio del racconto di Re Artù, discendente dei Re del Graal) che divenne famoso con il nome del Re Pescatore perché aveva saziato con un pesce miracolosamente moltiplicato, messo nel Graal, un’intera compagnia (il Re pescatore  aveva trascurato la difesa del Graal, ma questa è un’altra storia).

L’ avventura del cavaliere della tavola rotonda era  finita. Aveva potuto vedere il Santo Graal, ma non gli era stato permesso sapere di più.


Margherita Arancio

“Solo i puri lo potranno vedere e toccare.”