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Arnone sul mare di San Leone: "Ausilia Eccelso danneggia l'economia agrigentina"

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Il consigliere comunale Giuseppe Arnone, nella conferenza stampa di stamane, ha fornito una serie di informazioni riguardanti il depuratore di Genova, nel quartiere di Tor di Quinto, "infelicemente allocato tra le abitazioni: una vera e propria sollevazione popolare per via dei cattivi odori che ammorbano l’aria, con rischi per la salute pubblica". Arnone ha poi continuato:

"La Regione Sicilia, fortunatamente all’avanguardia rispetto alla Liguria, dal 1986 vieta tassativamente che si realizzino depuratori nei pressi degli abitati. Ed è questa la ragione per la quale non è possibile costruire l’ormai famigerato nuovo impianto del Villaggio Peruzzo.

Come testimoniato, tra gli altri, dal sito genova24.it, il depuratore di Genova, nel quartiere Tor di Quinto, è oggetto di varie e ripetute proteste dei cittadini, a causa dei continui malfunzionamenti, miasmi, cattiva qualità dell’aria e delle acque di balneazione circostanti.

Uno dei link ai siti internet genovesi che parlano di quel depuratore è il seguente:

http://www.genova24.it/2011/05/quinto-al-mare-vertice-sul-depuratorei-colpevoli-saranno-puniti-12464


Giuseppe Arnone, sempre nel corso della conferenza stampa odierna, ha anticipato l’oggetto del colloquio che avrà questa sera con il Presidente dell’ATO idrico, prof. Eugenio D’Orsi, finalizzato a far sì che Girgenti Acque offra immediata ed esauriente informazione ai cittadini sui temi caldi che riguardano le attività aziendali attinenti il servizio pubblico.

Chiederò a D’Orsi una chiara indicazione finalizzata a prescrivere a Girgenti Acque di fare immediata e doverosa chiarezza, in tempo reale, sulle questioni che attengono sia la distribuzione idrica, sia la situazione della depurazione di competenza di Girgenti Acque.

Giuseppe Arnone ha affermato: “Non è possibile che personalità politiche quali il consigliere Hamel diffondano la notizia secondo cui Girgenti Acque ha diramato migliaia di bollette errate per consistenti importi in danno ai cittadini e Girgenti Acque non precisi come stanno le cose e, soprattutto.

Non è possibile –  continua Arnone – che Girgenti Acque non certifichi all’opinione pubblica quante siano state le rotture e gli sversamenti del pennello a mare, consentendo all’avv. Ausilia Eccelso o a Joseph Morici di continuare a mentire e a danneggiare il turismo agrigentino: o è Girgenti Acque che mente con le dichiarazioni rese ormai parecchi giorni addietro in ordine all’assenza di rotture del “pennello” nel mese di giugno ed in primo luogo il 18 giugno quando la Eccelso ha diffuso le sue “notizie”, o è la Eccelso che racconta ripetutamente bugie all’opinione pubblica.

Girgenti Acque ha il dovere di chiarire, anche quotidianamente e in “tempo reale”, come stiano le cose, perché qui è in gioco un pezzo importante dell’economia agrigentina, cioè il turismo di S. Leone: “Girgenti acque, se necessario, deve emettere un comunicato stampa al giorno è pagata anche per questo, per dare notizie agli agrigentini su un servizio essenziale per la qualità della vita, l’economia, il turismo.”

Se Ausilia Eccelso o il sito lavalledeitempli.net, o altri discutibili soggetti ancora continuano a danneggiare l’economia agrigentina sostenendo le falsità della rottura dei pennelli a mare, Girgenti Acque ha il dovere di smentirli quotidianamente, nonché di segnalare il caso alla Procura della Repubblica di Agrigento. Non smentire costantemente le menzogne di Ausilia Eccelso ingenera nel cittadino – lettore la sensazione che costei abbia ragione.

Ed ancora,
aggiunge Arnone, siamo in presenza di fatti di reato: “E’ illecito sversare fognature nel mare a poche decine di metri dalla riva, come accusa Ausilia Eccelso, è parimenti reato procurare allarmi privi di fondamento, quali sarebbero le denunzie infondate e fasulle di Ausilia Eccelso”

Arnone, infine, ha mostrato il campione di acqua torbida prelevato in quel sito "su richiesta dei bagnanti di “Oceano Mare”, un campione che sarà analizzato per comprendere cause e provenienza delle sostanze estranee. Arnone è comunque convinto che vi siano dei mascalzoni che sversano volontariamente in mare i liquami che hanno provocato la chiazza di ieri, riportata dai vari siti internet, chiazza la cui concentrazione e la cui ampiezza limitata fa ritenere essere frutto di attività dolosa e premeditata:

“Quella chiazza marroncina gallegiante, ampia alcuni metri quadri, con ogni evidenza è frutto di un singolo sversamento in mare: con ogni probabilità è l’effetto della pulizia di una imbarcazione (unità da pesca, ecc. ecc.), ovvero da chi, volutamente e dolosamente, ha ritenuto di effettuare queste attività inquinanti”.

Arnone ha dedicato una battuta "alle attività poste in essere dal cittadino – utente Mimmo Bosio, ritenute complessivamente utili, corrette e meritevoli di sostegno, preannunziando pure che farà proprie, in sede amministrativa, alcune delle più interessanti proposte formulate da Bosio".

Arnone ha anche commentato le foto degli sversamenti a mare. Infine, Arnone ha anche dedicato una battuta alla questione dell’acqua potabile, con riferimento al pensionato che ieri ha portato al Comune una bottiglia di acqua torbida: “Prendo atto delle spiegazioni fornite da Girgenti Acque, ma Girgenti Acque ha il dovere di preavvisare, cioè di avvisare prima i cittadini quando è al corrente che Siciliacque invia acqua torbida ma potabile. Girgenti Acque deve rivedere globalmente le sue politiche di informazione esterna dedicata ai cittadini – utenti.”