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Miccichè su Arnone e depurazione: "la sua tesi non obiettiva"

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"Non potendo condividere le reazioni di Peppe Arnone che si schiera contro chiunque parli del grave inquinamento del mare di S. Leone, probabilmente anche io  da oggi potrei essere un bersaglio per essere contrario alla tesi da lui sostenuta". Questo il ragionamento dell'ex deputato regionale Lillo Miccichè di SeL sulle recenti questioni che hanno visto il consigliere comunale Giuseppe Arnone difendere a spada tratta Girgenti Acque.
"La tesi di Arnone, comunque,  non mi pare che parta da una posizione obiettiva, la sua origine ambientalista cozza palesemente nella diatriba che vede nello stesso calderone questioni tecniche del sistema della depurazione delle acque reflue e  idee personali di estrema difesa della società privata e degli enti pubblici,
E in  tutta questa vicenda il comune di Agrigento è silente, mentre   da qualche tempo sembra che sia Peppe Arnone il comunicatore mediatico ufficiale del comune, e di qualche altro,  per il  servizio del ciclo delle acque reflue.

Non una parola da parte del sindaco Zambuto in merito al deferimento del comune di Agrigento da parte della commissione europea alla Corte di Giustizia europea.
La commissione europea  ha deferito la nostra città non solo perchè mancano diversi depuratori, ma anche per il generale disastro del sistema  del riciclo delle acque reflue  scaricate tali e quali  scandalosamente e irresponsabilmente  a mare.

Si vuole mettere in dubbio gli esami scentifici da parte della commissione europea?
Bene,  gli organi preposti  rendano pubblici i  registri del  rapporto giornaliero dei metri cubi  in uscita delle acque depurate in città, e li confrontino con la quantità dei metri cubi di acqua potabile distribuita,  poi li portino a Bruxelles, presso la Corte di Giustizia europea, e difendano con onore la propria città.

Ma poiche i difensori  della tesi minimalista sanno che il confronto è di 1 metro cubo di acque nere malamente  depurate su 100 metri cubi  di acqua potabile distribuita, si guardano bene dal fare una azione di questo tenore perchè sanno che loro annegherebbero nel ridicolo e la città ancora nel più profondo baratro.

La commissione europea quando ha effettuato i controlli non si è affidata ad organi locali, semplicemente perchè  sanno che questi i loro controlli li fanno pilotati; perciò non possono  interessare le fotografie di questo o quell'altro cittadino, ne tanto meno la visita che domani Arnone farà in barca,  mi intessa, invece,  una volta per tutte che  si risponda a questa domanda:

Le acque reflue di San  Leone, Cannatello, Villaggio Peruzzo etc, quartieri che in piena estate ospitano circa 50 mila abitanti, sono o non sono  scaricate a mare?  Se scaricano a mare  nessun esponente ambientalista del mondo si permetterebbe di affermare che lo  sversamento fognario non provoca alcun danno al sistema ambientale.

Credo che tutti dovremo riflettere e interrompere qualsiasi polemica per concentrarci su come risolvere il disastro ambientale del nostro mare, costruendo subito i depuratori necessari"
conclude Miccichè.