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Girgenti Acque, l'Altra Sciacca chiede la rescissione del contratto

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L'associazione L'Altra Sciacca chiede a gran voce al sindaco Vito Bono la rescissione immediata del contratto con Girgenti Acque. Ecco il testo della lettera inviata al primo cittadino dall'attivissima organizzazione saccense. Egr. sig. Sindaco,

E' diventato veramente intollerabile subire la mancanza d'acqua in diversi punti della nostra città e sentire la ridicola giustificazione di una sorta di guasto ad una o più saracinesche. Non regge rispetto alla vastità delle zone ormai prive del prezioso liquido. Siamo ormai in piena estate e come ogni anno assistiamo a questa consuetudine poco edificante per Sciacca, e per chi viene a soggiornarvi nel periodo estivo, che la fa piombare nel novero delle città da terzo mondo.

Noi non siamo assolutamente d'accordo con chi vuole addossarLe, caro sig. Sindaco, la responsabilità di questi disservizi, ma Lei deve convenire che oltre ai responsabili dei reati ci sono anche i fiancheggiatori, ovvero coloro che permettono che questi accadano pur avendo la possibilità d'intervenire ed evitare di esserne ritenuti corresponsabili di fatto.

Noi de L'ALTRASCIACCA Le abbiamo più volte rivolto appello affinché provvedesse, in maniera ufficiale, ad avanzare la richiesta di rescissione del contratto con Girgenti Acque S.p.A., anche alla luce del risultato referendario che ha visto i Cittadini pronunciarsi in maniera chiara e netta sulla ripubblicizzazione dell'acqua.

Sappiamo benissimo che il solo Comune di Sciacca non può rescindere il contratto, ma quando tale richiesta viene avanzata da tanti Comuni, il Presidente dell'ATO Idrico, Eugenio D'Orsi, ha il dovere di metterlo all'ordine del giorno del C.d.A. e quest'ultimo deve pronunciarsi in maniera definitiva. Cosi facendo Noi cittadini saremo a conoscenza di chi vuole veramente l'acqua pubblica e di chi vuole che resti privatizzata, perché, ancora oggi, l'impressione è che a parole tutti vogliono l'acqua bene comune, ma pochi effettuano la richiesta in maniera efficace ed ufficiale.

Tenga in considerazione, sig. Sindaco, che è in atto una commissione d'indagine consiliare sulla gestione del servizio idrico nel nostro comune e sui disservizi verificatisi nel tempo che dovrebbe ufficializzare quanto da tempo viene ripetuto da più parti circa l'inefficienza del gestore, l'incapacità di effettuare riparazioni e ripristini a regola d'arte e l'assenza di servizi di assistenza all'utenza. Tenga presente che ad oggi non sappiamo quanto pagheremo in futuro l'acqua e quanto ci costerà un allaccio, quando saremo costretti a cambiare il contatore (a spese nostre s'intende) e quanto dovremo pagarlo, quando si avrà la possibilità di vedere un contratto di fornitura, che a distanza di ben tre anni nessuno dei vecchi utenti EAS ha mai visto e/o potuto valutare e che potrebbe contenere clausole vessatorie e illegittime.

Quindi con la presente l'Associazione L'ALTRASCIACCA, componente del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, promotori e veri vincitori, unitamente ai semplici cittadini, del referendum sull'acqua del 12 e 13 giugno 2011,

CHIEDE

a Lei, dott. Vito Bono, Sindaco di Sciacca, di avanzare ufficialmente la richiesta di rescissione del contratto con Girgenti Acque all'ATO Idrico di Agrigento per inadempienza contrattuale e per interruzione sistematica dell'erogazione dell'acqua nella città di Sciacca.