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L'assessore provinciale Ferrara su crisi Lampedusa: "lettera alla Brambilla"

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La crisi di prenotazioni turistiche nelle isole dell’arcipelago delle Pelage (Lampedusa e Linosa) ha indotto l’assessore provinciale al turismo, Paolo Ferrara, dopo essersi consultato con il Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, a scrivere al Ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla per chiedere un incontro urgente per programmare meglio gli interventi in favore degli operatori delle due isole delle Pelagie. Ferrara, ha espresso al Ministro Brambilla, a nome del Presidente d’Orsi, un vivo apprezzamento per le iniziative portate avanti dal Ministero sulla gravissima situazione del turismo nelle isole Pelagie.

Gli abitanti delle due isole fondano interamente la propria economia sul turismo che in questi ultimi anni ha goduto di un vera e propria impennata grazie all’esistenza di una struttura aeroportuale, rappresentando, ad oggi, circa il 70 per cento del prodotto locale.

“Le vicende degli sbarchi hanno notoriamente mortificato le aspettative degli operatori turistici, - scrive Paolo Ferrara - che si trovano in una grave crisi che pregiudica, non soltanto la stagione turistica, limitata da giugno a settembre, ma anche le possibilità di prosecuzione in futuro dell’attività imprenditoriale. Nonostante gli sforzi compiuti con la pubblicizzazione di uno spot sulle reti nazionali, si sta registrando un continuo calo delle prenotazioni.

Occorrono a nostro avviso iniziative più incisive tese a convincere i turisti che gli immigrati non sono un problema per la  fruizione delle bellezze dell’incantevole isola e che al contrario in questo anno è più fruibile in quanto meno affollata.

Fermo restando che se si esclude il periodo invernale passato nessun immigrato, oggi, valica il confine del centro di accoglienza. Alcuni albergatori dell’isola di Lampedusa hanno addirittura dichiarato di essere disposti a rimborsare le spese di vitto e alloggio se ciò non dovesse essere assicurato.

Inoltre si ritiene indispensabile sopperire con interventi integrativi tesi all’abbattimento consistente del costo del biglietto aereo da principali aeroporti italiani cosi come proposto dal già vice Presidente della Regione On.le Michele Cimino”.