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"Uccidimi Infurna, voglio fare il deputato regionale". Agghiacciante racconto del pentito Di Gati

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Incredibilmente interessante quello che è trapelato dall'ultimo interrogatorio del pentito di mafia, Maurizio Di Gati. Un politico grottese, Salvatore Caltagirone (nella foto), avrebbe chiesto di eliminare un avversario politico che aveva vinto le elezioni, per ottenere un posto nel parlamento regionale.

La circostanza – come riporta l’Agi - è stata raccontata ai magistrati della Dda di Palermo da Maurizio Di Gati, 45 anni, ex capo provinciale di Cosa nostra e oggi collaboratore di giustizia, ed è contenuta nelle carte dell'inchiesta che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati per favoreggiamento del sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, dimessosi nei giorni scorsi e tirato in ballo proprio da Di Gati.

Nel 2003 - racconta l'ex boss originario di Racalmuto - durante la mia latitanza che trascorrevo a Favara, vennero a trovarmi Paolo Nobile e Totò Lombardo (due mafiosi di Favara, ndr) e mi riferirono che Salvatore Caltagirone (attuale vice-sindaco di Grotte n.d.r.) era disposto a pagarmi 100 milioni per eliminare fisicamente Peppe Infurna, esponente di Alleanza nazionale, suo avversario politico. Mi dimostrai assolutamente contrario a questa possibilità perché avremmo fatto della vittima un martire e avremmo avuto addosso le forze dell'ordine e la magistratura e non ne valeva assolutamente la pena, anzi feci sapere al Caltagirone che se fosse successo qualcosa all'Infurna me la sarei presa con lui”.

Infurna venne eletto nel 2001 all'Assemblea regionale siciliana precedendo di poco più di mille voti proprio Caltagirone. Lo stesso Caltagirone, che si candidò senza successo anche alle Regionali del 1996, fu deputato regionale per pochi mesi dopo l'elezione di Pippo Scalia alla Camera, che così lasciò il seggio di Palazzo dei Normanni a suo favore. Caltagirone è ancora vicesindaco nel Comune di Grotte e per diverso tempo ha avuto incarichi di sottogoverno alla Regione, tra cui componente del CdA delle Terme di Sciacca.