L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Sunday, Aug 25th

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: CULTURA LIBRI E RACCONTI "OUZO 12 e la montagna Sacra" di Margherita Arancio

"OUZO 12 e la montagna Sacra" di Margherita Arancio

E-mail Stampa PDF

Ouzo 12 è un liquore della tradizione Greca (prende il nome nel 1880 della botte n.12 in una cantina a Costantinopoli), una miscela di erbe aromatiche e spezie in cui domina l’aroma dell’anice.

Ouzo 12 viene servito con ghiaccio ed è il piu’ classico e richiesto aperitivo ellenico. E’ superlativo berlo su una terrazza di un famoso albergo di Atene (non dico il nome per non fare pubblicità) dove il conto alle fine spaventa un pò, quindi consiglierei di andare in una caffetteria, sopra l’antico mercato di Monastiraki un popolare bar con l’Acropoli in primo piano, una vista mozzafiato come il conto, dove però si puo’ rispettare l’usanza greca e cioè spaccare un bel po’ di piatti (sono compresi nel prezzo) e sicuramente avra’ un effetto liberatorio e rilassante.

Con importanti e imponenti interventi urbanistici e restauri, il Governo Greco  ha valorizzato la capitale ellenica, che oggi ha un aspetto di città moderna e cosmopolita  con il culto dell’archeologia.

Una tappa obbligatoria è il Museo dell’Acropoli (350 reperti)  con  ventimila  metri  quadrati di edificio avveneristico , su tre piani, a prova di terremoto, sapientemente organizzato e illuminato (iniziata la costruzione nel 2003 e terminata nel 2008). E’ tra i dieci Musei piu’ importanti al mondo (Atene ha piu’ di quaranta musei), tutto di vetro,  dovrebbe ospitare anche i famosi  marmi (in attesa di restituzione, per il momento si trovano al British Museum di Londra) di Elgin, trafugati 207 anni fa dall’ambasciatore inglese Lord Elgin.

Attraverso l’enorme cupola di vetro, in qualsiasi punto del museo ci si trovi, si ha sempre il Partenone in primo piano, di stile dorico come i nostri templi della Valle di Agrigento. Il Tempio di Atena Parthenos (vergine  e saggia,Atena Poliade protettrice della città) è il capolavoro dell’architettura greca, dove si venerava la statua di Atena crisoelefantina alta 12 metri in oro(mille chili di oro) e avorio (crisoelefantina significa fatta d’oro e avorio), opera del grande Fidia.

L’architetto fu Ictino assistito da Callicrate, ma fu voluto da Pericle che uso’ per la costruzione  il famoso marmo pario o pentelico estratto dal monte Pentelicon  in Attica,una penisola del mare Egeo che ha come capitale Atene. Il maestoso edificio ha conservato le strutture delle facciate e gran parte del colonnato ed e’ il monumento tra i piu’ celebri  del mondo, simbolo di perfezione.

Le sue sculture (metope) sono custodite nel museo dell’Acropoli al Louvre e in parte notevoli al British Museum di Londra.  Sull’Acropoli  si vede  la celebre  loggia delle Cariatidi(otto  fanciulle di marmo dette anche canèfore), l’Eretteo (Erekteion –ovvero colui che scuote –Poseidone e il mitico Re Eretteo) del 402 A.C., di minori proporzioni, ma il piu’ importante di tutti  i templi; a ovest del tempio c’è il recinto dedicato a Pandroso (la dea della rugiada, amante di Hermes, figlia di Cecrope il primo mitico re di Atene) che  conteneva  l’olivo  sacro donato da Atena alla Città, un regalo molto  prezioso per le sue qualità, nell’antica Grecia era assolutamente vietato bruciarne il legno.

Ad Atene e’ facile spostarsi da un quartiere all’altro  e devo dire che si rimane sempre a bocca aperta per le meraviglie che si vedono, perché le stazioni della metropolitana sono piccoli musei dove si ammirano i reperti  ritrovati durante i lavori (della metro) che sono stati lasciati sul posto, protetti da lastre di vetro.

Interessantissimo il palazzo Aeridon, gli antichi bagni turchi e la torre dei venti costruita da un astronomo nel 50 A.C.(alta 12 metri su cui sono scolpiti i venti che soffiano in ogni direzione, molto ben conservata), un osservatorio meteorologico e un orologio  sia solare sia ad acqua, un monumento unico in tutto il mondo antico.Affascinante visitare il quartiere Anafistika ,ai piedi del Partenone, fatto di minuscole case bianche  ornate di gerani rossi.

Tanti sono i percorsi suggestivi che ti portano indietro di tremila anni, basta scegliere a secondo i gusti, in  una citta’ che custodisce rarità di bellezze naturali e archeologiche.

Margherita Arancio