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Arrestato Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo

Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito, è stato fermato questa mattina dagli uomini della polizia di Bologna. A tirare nei guai Ciancimino questa volta sarebbero delle calunnie riferite sull'ex capo della polizia Gianni De Gennaro.

L'ordine di fermo è stato emesso dalla Procura di Palermo, che sta vagliando l'autenticità di un documento consegnato da Massimo Ciancimino, facente parte del sostanzioso corpus relativo alla presunta trattativa tra Stato e mafia. In questo momento, intorno alle 13, Massimo Ciancimino è in Questura a Bologna.

Massimo Ciancimino e' stato fermato, con un provvedimento urgente firmato dalla Dda di Palermo "per pericolo di fuga". E' quanto fanno sapere in ambienti giudiziari.

Il fermo, per calunnia pluriaggravata, si sarebbe reso necessario perche' il superteste della trattativa si stava recando in Francia per le festivita' pasquali, anche se sarebbe tornato lunedi".

Ma la Procura ha deciso per il fermo senza aspettare il provvedimento del gip del Tribunale. Martedi" e' prevista la sua deposizione al processo Mori a Palermo.

Ciancimino ha risposto telefonicamente all'Ansa dichiarando: "Sono sereno e certo di poter chiarire tutto domani nel corso di un interrogatorio".

Ciancimino è stato fermato dalla Dia mentre era in auto lungo l'autostrada all'us cita da Bologna, coi familiari, diretto in Francia per trascorrere le vacanze pasquali. Ciancimino ora si trova in questura a Bologna.

"Mi si contesta - aggiunge- la falsificazione di un documento sugli oltre 250 consegnati ai magistrati. Ho sempre detto di non conoscere l'origine del materiale che fornivo alle procure. Non comprendo pero' il fatto che mi venga contestato il pericolo di fuga visto che ho sempre collaborato e nei prossimi giorni sarei tornato a Palermo per essere sentito dai magistrati".