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Vigili multano consiglieri. Stop ai lavori e corsa per spostare auto in doppia fila

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Consiglio Comunale animato dai Vigili Urbani quello di ieri sera a Palazzo dei Giganti. Infatti, gli uomini del comandante Antonica stavano affibiando delle belle multe ai trasgressori di Piazza Pirandello che avevano lasciato l'auto in doppia o anche in tripla fila. Gli inosservanti delle regole altri non erano che i consiglieri comunali che noncuranti delle polemiche scaturite dai fatti di poco tempo fa, (terminate anche con denunce per minacce) avevano lasciato la propria macchina in doppia e tripla fila.


I Vigili Urbani si accingevano a scrivere le multe quando in fretta e furia diversi consiglieri hanno temporaneamente lasciato i lavori in Aula per correre a spostare il mezzo al parcheggio pluripiano (peraltro gratuito per i signori consiglieri) ed evitare così di avere notificata la contravvenzione.

Rientrati in aula hanno ricominciato a lavorare con un ordine del giorno a firma del consigliere Roberto Vella, relativo alla “gestione di erogazione del gas metano ad uso domestico nonché le procedure relative al pagamento, da parte dell’ente gestore del servizio, della tassa di occupazione del suolo” che è stato approvato ad unanimità nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri sera.

Il Presidente Francesco Alfano ha avviato i lavori comunicando il ritiro del punto inerente il “regolamento per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telecomunicazione per telefonia mobile, radiotelevisi e di radiodiffusione” ed il rinvio del punto riguardante 2l’approvazione della proposta del regolamento della piscina comunale”.

Prima di procedere all’esame degli altri argomenti, il Presidente Alfano, ha invitato i consiglieri presenti a partecipare alle cerimonie celebrative per il 150 anniversario dell’Unità d’Italia che si svolgeranno il prossimo 17 marzo nella nostra Città.

Subito dopo è stato il consigliere Vella a chiedere il prelievo del punto inerente  “gli oneri per la occupazione del suolo comunale versati e da versare da parte dei gestori del servizio di distribuzione del gas metano” a firma dello stesso e del consigliere Callari; nella relazione, il consigliere Vella, ha evidenziato se ”i pagamenti della tassa di occupazione del sottosuolo comunale da parte della società che ha la gestione del servizio sono congrui o meno”; al dibattito hanno preso parte il consigliere Raccuia che ha condiviso le sollecitazioni evidenziate da Vella allargando, altresì, la problematica anche alle società di pubblici servizi che procedono a scavi nelle sedi stradali e sui marciapiedi ed informando che dal 2008 è stata presentata una proposta di regolamento per l’effettuazione di scavi pubblici, da parte delle aziende erogatrici di servizi pubblici; su tale questione è intervenuto il consigliere Calabrese che ha sottolineato che il “regolamento per gli scavi su suolo pubblico già nel 2003 è stato inviato agli uffici competenti ma non trattato per la fine di quella legislatura. Successivamente. ad inizio di questa consiliatura, è stato ripreso ed aggiornato e rimesso agli uffici ma, da due anni manca ancora la proposta da portare all’esame del Consiglio comunale”.

Il Presidente Alfano, facendo proprie le informazioni dei due consiglieri, ha invitato l’Amministrazione a dare seguito alle richieste. A tali sollecitazioni ha risposto l’assessore comunale ai lavori pubblici Renato Buscaglia che ha ribadito che “la convenzione con la società “Siciliana gas” è stata sottoscritta nel 1981 con una situazione ben diversa rispetto all’attuale stato di mercato libero.

"La convenzione, che ha una durata trentennale", ha continuato Buscaglia "è stata formalmente disdetta”. Per quanto riguarda i pagamenti della tassa, l’assessore ai lavori pubblici ha rassicurato il Consiglio dichiarando che la società paga la tassa ma “è opportuna una segnalazione alla società INPA per verificare la correttezza degli importi versati”.

Per quanto attiene ai problemi delle nostre strade  dovuti ai cattivi ripristini, da parte delle società di servizi che operano scavi nel sottosuolo, Buscaglia ha affermato che, tramite i competenti uffici si “stanno apportando i necessari correttivi con maggiori controlli ed un attività di verifica”. Infine, per quanto riguarda il nuovo regolamento, l’assessore si è formalmente impegnato a “sollecitare immediatamente la proposta di deliberà che entro tempi celeri passerà al vaglio del Consiglio comunale”.

Il presidente, Alfano, ha condiviso le intenzioni dell’Amministrazione affermando che “per il regolamento vi è una esigenza legittima dei consiglieri che deve essere soddisfatta ed in tale senso sarà sollecitata per iscritto a portare in aula la proposta di deliberazione in modo da affrontare la tematica nel più breve tempo possibile”.

Sull’argomento si sono registrate le posizioni del consigliere Raccuia che ha suggerito di ”creare delle squadre di pronto intervento localizzate” mentre il consigliere Arnone ha evidenziato la “civile protesta degli abitanti residenti a Monserrato per gli elevati problemi evidenziati dai cittadini residente nel quartiere".

Per le buche procurate sul manto stradale cittadino ha proposto delle sanzioni per chi opera senza autorizzazioni. Il consigliere Sollano, successivamente ha chiesto all’Amministrazione comunale di ripristinare in tempi brevi il manto stradale della via Mazzini e di altre vie cittadine.

Dopo il dibattito si è proceduto alla votazione dell’ordine del giorno dove viene chiesto di inoltrare entro il 30 aprile, presso l’ufficio di Presidenza, le “rettifiche ed integrazioni che l’amministrazione comunale ha posto in essere al fine di rendere maggiormente operativa nonché attuale la convenzione relativa la gestione del servizio vista la scadenza ormai prossima della stessa; i criteri adottati dall’Amministrazione comunale per la quantificazione della tassa nonché il prospetto riepilogativo dei relativi pagamenti per il periodo compreso tra il primo gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010 ed infine, nel caso in cui emergano mancati pagamenti da parte dell’ente gestore del servizio, le azioni che l’Amministrazione intende porre in essere per il recupero delle somme  e la tempistica delle stesse”.

Approvato tale documento, subito dopo la Presidenza, ha chiamato i capi gruppo e, visto il numero esiguo di consiglieri presenti, si è concordato il rinvio della seduta a martedì 15 marzo con inizio dei lavori alle ore 19. Successivamente il consigliere Gramaglia ha comunicato alla Presidenza il disagio dei cittadini agrigentini residenti nelle contrade Montagnola, Saraceno, San Pietro e via Progresso ricadenti nel comune di Favara ma territorialmente appartenenti al comune di Agrigento. Su tale argomento sono intervenuti i consiglieri Raccuia e Calabrese, che hanno sollecitato una pronta definizione dei confini territoriali tra i due comuni confinanti in modo da evitare i disagi che i cittadini di quelle contrade affrontano in termini di servizi e  fiscali.