L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Wednesday, Oct 16th

Ultimo aggiornamento:02:38:35 PM GMT

Tu sei qui: POLITICA DAI COMUNI Le Pen e Borghezio ospiti non graditi per il PD lampedusano

Le Pen e Borghezio ospiti non graditi per il PD lampedusano

E-mail Stampa PDF

"Prendiamo le distanze dall’accoglienza riservata a Marine Le Pen e all’Eurodeputato Borghezio dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, condannando le posizioni dei due leader xenofobi e razzisti sul tema dell’immigrazione". Queste le dichiarazioni del capogruppo del Partito Democratico di Lampedusa, Giuseppe Palmeri, dopo la visita dei due eurodeputati nell'isola delle Pelagie.

"Rimaniamo sconcertati dalle dichiarazioni del Sindaco alla stampa sull’arrivo di Marine Le Pen «Deve venire in punta di piedi, da ospite, e deve assumere impegni concreti, di grande respiro». Ci domandiamo infatti quali impegni concreti e di grande respiro potrà assumere per Lampedusa, la leader dell’estrema destra francese che ancora oggi dichiara di non rinnegare nulla dell’ideologia frontista come la linea  anti-islam e anti-immigrati, il ritorno della pena di morte, o l’uscita dall’euro e dall’Ue.

“Lampedusa ha un ruolo importante quale isola di salvezza per gli ultimi del nostro tempo, disperati che fuggono dalle guerre, dalla fame o giovani in cerca di un futuro migliore, come i tunisini giunti in questi giorni– dichiara il capogruppo Peppino Palmeri- La visita di Le Pen e di Borghezio in quest’isola di frontiera rappresenta una vera e propria provocazione per tutti i lampedusani che credono fermamente nei valori cristiani , dell’accoglienza e della solidarietà umana.”
Lampedusa e i lampedusani non hanno mai espresso sentimenti di odio razziale, siamo lontani mille miglia dalle posizioni xenofobe di Le Pen e di Borghezio e siamo mal rappresentati dall’attuale amministrazione comunale.

“Quello che i lampedusani si aspettano dal Comune è che la vicenda immigrazione venga gestita con i principi della trasparenza ed efficienza amministrativa, riducendo al minimo gli impatti  negativi sul territorio, come per esempio quelli legati allo smaltimento delle imbarcazioni e che si cominci invece ad attuare politiche compensative  per aiutare l’isola nel suo sviluppo turistico e a sopportare il peso di questo dramma epocale” conclude Palmeri