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Zambuto all’Assessore regionale Russo: "servizio “118” a San Leone in maniera permanente"

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Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ha scritto ieri una lettera all’assessore regionale della sanità Massimo Russo per sollecitare il ripristino del servizio permanente del 118 a San Leone. Questo il testo della nota:

Egregio Assessore,
faccio seguito a quanto rappresentato in diverse occasioni e, nello scorso autunno, con una petizione che ha raccolto circa 2.000 adesioni, in ordine al ripristino del servizio di soccorso “118” nella frazione agrigentina di San Leone sempre per 24 ore al giorno e non solo durante il periodo estivo.

Detta postazione, con un’ambulanza e tre operatori, da oltre dieci anni, è al servizio di una vastissima area che comprende alcune località periferiche (San Leone, Villaggio Mosè, Villaggio Peruzzo, Cannatello, Zingarello, Villaseta, agglomerati intorno alle SS 640 e 115) su cui insiste una popolazione di circa 25.000 residenti che, durante il periodo estivo, diventa di gran lunga superiore per la presenza di villeggianti e di turisti ospitati nelle diverse strutture alberghiere della zona.
In tale contesto sono state effettuati fino al 2008 circa 950 interventi annui.

Da quando è stata disposta, nel 2009, per il periodo ottobre-maggio, la riduzione dell’operatività di detta postazione a sole 12 ore al giorno si sono verificati nella zona una serie di eventi (incidenti, gravi malori improvvisi, etc.) che si sono risolti negativamente e che avrebbero potuto avere diverso esito se si fosse avuto un intervento di soccorso più tempestivo.

Torno pertanto, a nome dell’intera comunità agrigentina, a fare appello alla Sua sensibilità perché venga ripristinato il servizio in maniera permanente per evitare che il venir meno di vite umane possa essere addebitato a scelte di apparente riduzione dei costi (nessun risparmio in effetti si realizza, perché i mezzi rimangono comunque a disposizione con i relativi costi, non si ha riduzione del personale, aumentano piuttosto i consumi delle ambulanze che da maggiori distanze debbono comunque coprire le emergenze del territorio).

Rimanendo in attesa di un Suo riscontro, auspicabilmente positivo, La saluto cordialmente.”